Secondo numerosi rapporti segnalati da Reuters, sia Youtube che Netflix adatteranno i loro servizi per non sprecare troppa larghezza di banda, visto che - a seguito dell'emergenza Coronavirus - sempre più persone lavorano da casa o sono confinate a casa.
Netflix ha ridotto tutti i suoi bitrate, riducendo del 25% l'utilizzo della larghezza di banda. Tale decisione è stata presa seguito di alcuni incontri tra il capo dell'industria europea Thierry Breton e il CEO di Netflix. Reed Hastings. Ciò significa che coloro che possiedono e pagano un abbonamento 4K, non potranno più gustarsi l'esperienza in streaming in questa qualità.
Anche Youtube ha deciso di ridurre la qualità dello streaming, nonostante si verifichino solo picchi minori. In altre parole, ciò significa che tutti gli streaming sono predefiniti in qualità SD (720p) anziché HD, in 1080P. Tuttavia, quando abbiamo fatto una prova, sembra che tutti i video di Youtube suggeriti siano comunque ancora in 1080P e il 4K resta ancora un'opzione disponibile.
Si dice che la riduzione della qualità per entrambi i servizi in Europa durerà 30 giorni. Sei disposto a sacrificare la tua qualità per evitare un collasso nella rete di Internet?
