Cookie

Gamereactor utilizza i cookie per garantire agli utenti la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito web. Se continui, presumiamo che tu sia soddisfatto della nostra politica sui cookie.

Italiano
Gamereactor Italia
testi gadget

Netgear Nighthawk X6S AC4000

Abbiamo messo alla prova il nuovo gioiellino di Netgear.

Spesso sottovalutato nei setup dei gamer più esigenti, il router è un apparecchio che va tenuto in seria considerazione. Non si tratta solamente di poter godere di una migliore qualità della propria connessione, ma anche di consentire ai numerosi apparecchi Wi-Fi che ormai popolano le nostre case di poter convivere negli stessi ambienti, senza interferirsi a vicenda. Perché, purtroppo, tanti apparecchi significa tante onde radio che, viaggiando sulle stesse frequenze, finiscono inevitabilmente per obbligare i router a una certa ridondanza delle informazioni trasmesse, con la conseguente perdita della performance.

Una soluzione a questo problema è dato dai router multi banda, apparecchi certo costosi ma capaci di annullare questo problema creando linee diversificate con i device più avidi di risorse, come il nostro PC da gaming o le nostre console. Solitamente, i router multibanda dispongono di due canali, di cui uno solo in alta velocità. Netgear, però, con il suo Nighthawk X6S (modello R8000P) offre una connessione tri-band, con array di canali 3x3 dedicati alla convenzionale frequenza 2,4 GHz, al veloce 5GHz e a un ulteriore 5GHz di classe AC4000 che garantisce una velocità di trasmissione dati fino a 1625 Mbps (nominali), al top della tecnologia offerta in questo settore che non fa di certo rimpiangere la connessione cablata, spesso preferibile al Wi-Fi ma non sempre di facile impiego nelle nostre case costruite in era pre-digitale.

Queste prime caratteristiche dovrebbero darci una chiara idea del prodotto che abbiamo di fronte: un router pensato per ottenere le massime prestazioni. Tuttavia, Netgear si è spinta ancora più in là introducendo la tecnologia Multi user MIMO. Si tratta di un espediente che risolve un annoso problema derivante dalla presenza di più dispositivi collegati sullo stesso canale. Quando due apparecchi si collegano alla medesima rete Wi-Fi, infatti, il router gestisce la trasmissione in maniera seriale, ossia fornendo alternativamente pacchetti di dati a ogni dispositivo connesso. Questo significa che ogni apparecchio Wi-Fi collegato al router deve "attendere il proprio turno" prima di poter iniziare uno scambio di informazioni: anche se ciò avviene con estrema rapidità, è chiaro che al crescere dei dispositivi connessi, calano le prestazioni della propria rete. La tecnologia Multi user MIMO, invece, crea una linea diretta e costante con un dispositivo, in modo da eliminare le attese in caso di più apparecchi connessi. Questo aspetto diventa di straordinaria importanza quando si ha a che fare con operazioni che richiedono flussi costanti di informazioni, come lo streaming delle proprie partite o la connessione a giochi multiplayer in cui la stabilità e la latenza possono - letteralmente - fornirci quella marcia in più che ci dà un vantaggio sugli avversari.

Al cuore di tutto questo, poi, vi è un processore dual core da 1,8 GHz con tecnologia a 64 bit, più che sufficiente per reggere i sostanziosi carichi in ingresso e in uscita per cui questa "bestia" è stata progettata. Le dotazioni hardware non si fermano qui: sul retro del router troviamo quattro porte LAN a 10/100/1000 Mbps e una porta WAN per il collegamento al nostro modem, con l'ulteriore possibilità di aggregare due porte LAN per aumentare ulteriormente la velocità di trasmissione in configurazione cablata. Insomma: se avete l'opportunità di lavorare connessi a un cavo, il router Netgear Nighthawk X6S vi viene comunque in aiuto con opzioni di fascia alta. Infine, due porte USB (una 2.0 e una 3.0) garantiscono il collegamento con hard disk e chiavette per la condivisione dei propri contenuti multimediali. In breve, con questo router potete crearvi un piccolo cloud storage in casa sul quale tenere a disposizione un backup aggiornato dei propri documenti. Questo è reso possibile anche dalla presenza del software ReadyCLOUD, che vi permette di accedere ai dati salvati sugli apparecchi USB connessi al vostro router ovunque vi troviate. Infine, non sono da sottovalutare le sei (!) antenne poste sul lato superiore del router, scarsamente orientabili ma capaci di coprire un appartamento di medie dimensioni in ogni suo angolo, senza perdita di segnale. Nei test da noi effettuati, la qualità di ricezione non è mai scesa sotto il 96% in un appartamento di 90 metri quadrati, arrivando ad offrire una connessione relativamente stabile anche in strada, a una distanza di circa 50 metri e con ben due pareti portanti a separarci dal router: impressionante.