Come si fa a valurare qualcosa come Wonderbook? È la domanda che mi girava in testa dopo la prima ora di interazione (dire "giocare" sembrerebbe riduttivo) con il Libro degli Incantesimi. Wonderbook, un nome sotto cui dovrebbero uscire diversi libri in futuro, offre una serie libri di fiabe interattive, con pop-up virtuali, trasposti nella realtà aumentata per mezzo della tecnologia PS Move e del Wonderbook stesso - un robusto tomo dalla copertina rigida in cui si contengono simboli scannerizzabili, che permettono alle pagine virtuali di animarsi. Il Libro degli Incantesimi è solo una storia (completa) che si sviluppa sulle pagine del Wonderbook.
I voti sembrano fuori luogo. Chiedersi se offre una migliore giocabilità di Halo, o migliori oggetti di Borderlands 2, non è certo il punto della questione (anche se narra la storia meglio di altri giochi). Si tratta di un giocattolo per bambini meravigliosamente ben fatto, che dopo cinque minuti di tentativi sgretola ogni cinismo potenziale sotteso alla sua creazione.
Analogamente al Kinect di Microsoft, è adatto alle famiglie e richiede l'acquisto di periferiche per poter essere usato. Il libro più il disco viene venduto a un prezzo speciale, che dovrebbe scendere ulteriormente con i "libri" a venire (che includono Walking With Dinosaurs, e l'eccellente Diggs Nightcrawler), ma sono necessari un controller di movimento, una PS Eye Camera e la PS3.
Per giocare (e mentre il tutorial di apertura e le informazioni ci suggeriscono di sederci sul pavimento con il libro davanti) occorre un bel po' di spazio, a seconda di come si sistema la telecamera. Se ci si siede con il libro sulle ginocchia si può stare più vicini alla telecamera - evitando la necessità di riorganizzare i mobili. L'occhio della fotocamera punta alla copertina del libro. Sfogliamo la prima pagina e inizia la magia.
Il libro degli Incantesimi vede le pagine disegnate a matita iniziare a riempirsi e colorarsi in una manciata di secondi dopo che il libro viene aperto; ha una qualità in stile Disney che non si può fare a meno di ammirare.
Il libro contiene dodici pagine, ciascuna contenente vari simboli unici. Le dodici pagine coprono un capitolo. Ci sono cinque capitoli in tutto (più del materiale supplementare).

Il libro è basato all'interno dell'universo di Harry Potter creato da J.K. Rowling (è possibile collegarsi a un account esistente su Pottermore, se ne avete uno) e racconta nel dettaglio la storia di vari incantesimi in splendide sequenze pop-up, e il lancio degli incantesimi avviene per mezzo dei movimenti del controller di movimento, con test interattivi per provarli, e un test finale che utilizza tutti gli incantesimi di quella sezione. (Coloro che speravano di vedere qualche star dei libri della Rowling resterà deluso: non ce ne sono, al di là delle creature che abitano l'universo di Potter).
C'è un narratore che legge ognuna delle magie e guida l'utente attraverso le prove (le magie appaiono sotto forma di testo sullo schermo, e ogni parola lampeggia quando viene pronunciata). Il narratore, dunque, funge da mentore, guida e maestro tutto in una volta. Spesso ci rassicura, offre un feedback positivo sui risultati ottenuti, e ci rimprovera secondo la tradizione Hogwarts, con punti che vengono detratti dalla casa da noi scelta (le consuete quattro case di Harry Potter).
È un equilibrio che funziona in questo contesto, è il gioco tollera molti errori dato il target a cui si rivolge - anche se un paio di volte ci è capitato che il sistema non registrasse i nostri movimenti (e, stranamente, erano semplici movimenti in linea retta).

Ogni capitolo segue la stessa struttura, e una volta completato, si è liberi di saltare avanti e indietro tra le sezioni. In particolare, non si è mai costretti ad abbandonare una pagina dopo il suo completamento - si è liberi di rileggere le storie, provare gli incantesimi più e più volte e, allo stesso modo, (lancio degli incantesimi a parte) non dobbiamo leggere interamente ogni pagina.
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L'interazione è abbastanza limitata e stereotipata, anche se l'apprendimento non è noioso. Viene tracciato sullo schermo un simbolo iniziale per consentire al lettore di guardare e imitare, prima di essere invitato a giocare da solo, senza una guida. Poi, di nuovo, durante il lancio di quella magia e ancora una volta alla prova finale del capitolo. Alla pressione del tasto triangolo si visualizza nuovamente il simbolo necessario se lo si è dimenticato, con l'immancabile intervento del narratore.
C'è qualche problema occasionale con la telecamera PS Eye, e i movimenti più piccoli spesso non vengono registrati. Per questi movimenti, si entra in un livello molto più grande (studi, serre, persino villaggi) e ed è necessario colpire nemici od oggetti attorno a noi. Quelli distanti sono più facili da colpire, ma quelli che si muovono verso i bordi dello schermo, i tiri di precisione si fanno molto più difficili .
In generale, però, gli incantesimi lanciati hanno una funzione di targeting abbastanza generosa, e quelli che richiedono di fissarsi su un oggetto specifico, accettano un sistema di targeting basato sui colori, in coppia con una vibrazione del controller che indica che ci troviamo sulla strada giusta.

Lo stesso avviene nei punti chiave della storia narrata dal libro: la bacchetta magica si posiziona automaticamente sul punto attivo più vicino (basta tenere premuto il pulsante di attivazione e sollevare la bacchetta fino a trascinare le parole fuori dalla pagina..
Mentre le pagine del libro sono belle anche da vicino (tenendo le pagine più vicine alla telecamera, o spostando il libro a sinistra o a destra, si possono guardare scene, leggere parole e vedere oggetti in modo molto più dettagliato), tutto quello che circonda il libro - noi stessi e la stanza in cui stiamo giocando - sono di scarsa qualità. Probabilmente entra in gioco il problema sempre presente delle condizioni di illuminazione estreme, e mentre per i più è un problema ignorabile (la concentrazione del giocatore è sulle pagine, dopo tutto), nei momenti in cui ci viene chiesto di sfogliare una pagina la pixellatura delle nostre mani stride in maniera piuttosto evidente con la nitidezza delle pagine. Allo stesso modo, la registrazione delle nostre azioni è deludente: i dieci video che scorrono in loop sono di così bassa qualità che è quasi difficile riconoscersi.
Una bella storia non ha bisogno di essere macabra o pesante per essere raccontata bene. E il Libro degli Incantesimi ha momenti che fanno sorridere - e mentre la parte finale del libro potrebbe essere un po' troppo pesante, c'è un epilogo sorprendentemente dolce.

Come si fa a dare un voto a Il Libro degli Incantesimi? Non è possibile. Non c'è un punteggio alla fine di questa recensione. Perché questa non è una recensione, piuttosto un articolo su di un prodotto che potrebbe interessare ai genitori, ai parenti o ai giocatori molto giovani. Ho un nipote di otto anni che ha chiesto una bacchetta di Harry Potter lo scorso Natale. Posso immaginare che gli piacerebbe ricevere questo gioco alla Vigilia. Sono certamente rimasto affascinato da quello che ho visto - anche se un paio di prove di fine capitolo potrebbero vanificare la bellezza di poter lanciare incantesimi in un tempo brevissimo. Sono certo che questo libro potrebbe essere letto da mio nipote in compagnia dei suoi genitori, quasi fosse una favola della buonanotte (anche se in ogni capitolo richiede circa mezz'ora per essere completato).
Si tratta di una bella invenzione, e bisogna dare credito a Sony per aver introdotto qualcosa di nuovo, al di fuori degli schemi dei videogiochi tradizionali. Tuttavia, Wonderbook avrebbe potuto dare il meglio se fossero stati resi disponibili altri libri al lancio - anche se il nome dell'autore su questo primo libro può facilmente rendere questo titolo un bestseller per questo Natale. Allo stesso modo, con Walking With Dinosaurs e Nightcrawler Diggs a distanza di qualche mese, più altri libri in discussione presso Sony, sembrerebbe opportuno attendere un po' prima di procedere con l'acquisto..