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Red Dead Redemption 2

Red Dead Redemption 2: Cosa sappiamo e cosa vogliamo

In attesa di conferme ufficiali, abbiamo fatto qualche congettura sul nuovo attesissimo titolo di casa Rockstar.

  • Lorenzo MosnaLorenzo Mosna

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Ora che l'aria si è saturata con quell'odore acre di polvere da sparo che precede l'annuncio di Red Dead Redemption 2, è tempo di fare alcune congetture. Sì, stiamo attendendo questo gioco dal 2010 e sì, Rockstar Games nel frattempo ha creato GTA V trasformandolo in una sorta di benchmark per i giochi open world. La strada per John Marston è in salita, ma il cavallo scalpita e il revolver è ben oliato e pronto a fare fuoco. In altre parole: siamo pronti.

Dunque, al momento non sappiamo praticamente nulla di Red Dead Redemption 2. Abbiamo tutti visto l'artwork con i sette personaggi, un'iconica immagine da film western con sagome immerse nel tramonto, a ricordarci le figure rese celebri da John Ford e, soprattutto, da John Sturges. È a quest'ultimo e al suo I Magnifici Sette che la nostra mente non può fare a meno di pensare: sette personaggi, sette antieroi che potrebbero dare vita a qualcosa di molto ambizioso. Perché Rockstar con Grand Theft Auto V ha già percorso la strada dei personaggi multipli, con successo. Se dal magnifico e variopinto trio di Los Santos passassimo a sette personaggi - ognuno con la propria storia e la propria personalità - le cose potrebbero farsi dannatamente interessanti. Immaginatevi le possibilità create da un assetto di questo tipo: una mattina potremmo trovarci ad esplorare il deserto in compagnia del cowboy solitario, il pomeriggio potremmo salvare una carovana dai bandidos nei panni del buono, la sera assassinare un ricco banchiere con il pallino delle prostitute interpretando il freddo sicario. E via discorrendo, con altri quattro personaggi. Se le cose fossero davvero così, le possibilità innescate da questo gioco potrebbero essere immense.

È evidente che una tale configurazione dei personaggi, con una grande varietà narrativa e di caratterizzazione dei ruoli si può coniugare solo con una storia complessa, capace di separare le vicende del singolo dalla storia che deve fare da filo conduttore per il gioco. Come detto, l'idea è già stata percorsa da Rockstar, e non vediamo particolari difficoltà nell'estenderla a un gruppo di protagonisti più folto. Tutte le storie e tutti i personaggi, però, dovranno incastrarsi alla perfezione: gli sceneggiatori dovranno compiere un lavoro da manuale della sceneggiatura al fine di creare sette diverse personalità, e fare in modo che nessuna di esse risulti sovrastante. Amare ed odiare alcuni dei personaggi sarà inevitabile: ciò che conta è che i sentimenti innescati nel giocatore siano ben bilanciati, e che non vi sia nessun personaggio insignificante: un'impresa titanica anche per gli sceneggiatori più esperti.

Red Dead Redemption 2

In secondo luogo, la trama complessa e la varietà richiedono spazio. La mappa di Red Dead Redemption era vasta, ma certamente più piccola di quella vista in GTA V. In questa mappa, se le nostre ipotesi si riveleranno corrette, dovranno convivere sette personaggi, ognuno con il proprio micromondo. Certo, i cavalli e le carovane di Red Dead Redemption non viaggiano certo alla velocità di una finta Lamborghini sull'asfalto della California e l'esplorazione richiede molto più tempo, ma siamo convinti che sarà necessario fornire al giocatore una delle più imponenti mappe mai viste in un gioco a marchio Rockstar. Inoltre, vista la relativa povertà del territorio del selvaggio west, i designer hanno certamente una bella gatta da pelare: sarà necessario rendere questo mondo di gioco il più attraente possibile, sia nella sua desolazione che nelle aree più ricche da un punto di vista paesaggistico. La missione è difficile, ma la creatività non manca nei creatori di alcune delle più iconiche città virtuali nella storia dei videogiochi.

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda l'interazione con i personaggi che incontriamo nel corso della nostra avventura. Con sette personaggi è necessario creare una moltitudine di comprimari che sappiano accompagnare i nostri eroi, dare vita a delle situazioni particolari, motivarci e - perché no - instaurare dei rapporti che vadano al di là della semplice collaborazione. Anche in questo caso il lavoro di sceneggiatura per Red Dead Redemption 2 è titanico, e la quantità di linee di dialogo da scrivere (e da doppiare) è potenzialmente imponente. La speranza è che gli sceneggiatori non ritengano sufficiente la presenza di sette protagonisti, giustificando l'assenza dei personaggi secondari che accompagnano la vita di ognuno di essi. Ci aspettiamo di conoscere la famiglia di uno dei protagonisti, l'amante, l'amico del cuore, la nemesi, il mentore, il compagno burlone. Vogliamo vedere altri personaggi vestire gli archetipi che rendono una storia davvero interessante e variopinta.

Vorremmo inoltre avere la possibilità di vivere il vecchio west in maniera più realistica. GTA V ci ha abituati a una città viva, in cui può capitare di assistere a scene di vita quotidiana, e in cui si può capitare nel bel mezzo di un evento che non ci riguarda, lasciandoci la libertà di prenderne parte o di assistervi da spettatore. Insomma: occorre che si infonda la vita nel mondo di Red Dead Redemption 2, è necessario che i giocatori possano vivere il west anche in maniera distaccata, prendendo (o non prendendo) parte a quelle scene di vita quotidiana entrate nell'immaginario collettivo grazie a Hollywood.

Red Dead Redemption 2

Infine, con Grand Theft Auto Online ancora vivo e attivo a circa tre anni dal lancio, con un supporto costante e l'arrivo di nuovi contenuti (recentemente, ad esempio, è uscito il DLC dedicato ai bikers), non possiamo che augurarci che accada qualcosa di simile in RDR2. Le rapine, gli assalti al treno o alle diligenze, persino le gare a cavallo potrebbero assumere una nuova connotazione se inserite all'interno di un mondo online, e non vediamo l'ora che il gioco possa subire un trattamento all'altezza di GTA.

Naturalmente, tutte queste sono solo delle idee. Non sappiamo davvero nulla del gioco e, sebbene sia facile intuire che sarà più grosso e più completo del proprio predecessore traendo in parte vantaggio dalle innovazioni tecnologiche sperimentate con Grand Theft Auto V, Red Dead Redemption 2 è di fatto ancora un mistero. Alcune importanti novità sono attese entro la fine di questa settimana, e non vediamo l'ora di conoscere la verità. Speriamo solo che i tempi di uscita dal momento dell'annuncio non siano eccessivamente lunghi: GTA V impiegò quasi due anni ad uscire. Teniamo le dita incrociate.

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