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Sega Mega Drive Mini - Provato

In attesa del prossimo 4 ottobre, abbiamo messo le mani sull'ultima mini-console retrò, questa volta a marchio SEGA.

Ah, le micro-console. Una mania che difficilmente svanirà nel breve periodo, soprattutto ora che gli editori stanno cavalcando l'inarrestabile onda della nostalgia di giocatori troppo affezionati al loro passato e alle emozioni suscitate al ricordo dei bei tempi andati, trascorsi a consumarsi i pollici su controller devastanti. Dopo aver assistito al ritorno sul mercato, in versione mini, di NES, SNES, della prima PlayStation e molto altro, è adesso il turno di SEGA di saltare sul carro dei vincitori, riproponendo la sua versione in miniatura dell'indimenticabile SEGA Mega Drive Mini. Annunciato in occasione del trentesimo (!) anniversario della piattaforma al SEGA Fes 2018, la micro-piattaforma retro-gaming si appresta a fare ritorno nei nostri salotti, completa di un comparto di 40 giochi. Durante un recente evento hands-on, tenutosi in un simpatico locale retro-gaming nel cuore dei Navigli milanesi chiamato Bug Arcade Bar, abbiamo potuto mettere le mani sulla nuova (vecchia?) creazione a marchio SEGA. E preparate i fazzoletti, perché verrete travolti di nuovo da un'ondata di feels inattesa.

Ciò che sorprende di Sega Mega Drive Mini è l'accuratezza con cui ogni singola componente della mini-piattaforma è stata riprodotta. A dimostrazione dell'incredibile cura rispetto all'originale la console originale, Koch Media ha posizionato, accanto alle postazioni di gioco, una vera Sega Mega Drive attaccata ad un vecchio TV a tubo catodico e l'autenticità di ogni singolo pulsante e decalcomania è impressionante. Con pulsanti perfettamente funzionanti come nella versione originale, e non presenti sulla scocca per mero vezzo estetico (ha anche un vano per le cartucce, ma quello purtroppo non funziona), Sega Mega Drive Mini - seppur in una versione miniaturizzata, perché è più piccola dell'originale del 55% - non ci mette molto a catapultarci nuovamente nella nostra vecchia stanza, nei primissimi anni Novanta, e a farci tornare ad avere 7/8 anni.

Queste sensazioni si fanno più vive nell'attimo in cui abbiamo impugnato l'iconico controller a 3 pulsanti di Mega Drive, anch'esso riprodotto in modo fedele, e abbiamo spulciato la ricca line-up inclusa nella console. Sega Mega Drive contiene al suo interno oltre 40 giochi in 16-bit pre-installati, alcuni dei quali rappresentano vere pietre miliari della storia dei videogiochi, come Sonic the Hedgehog, Castlevania: Bloodlines, Altered Beast, Alex Kidd, Streets of Rage 2, e moltissimi altri. Ne abbiamo messo alla prova un bel po', anche per capire se, come sostenuto più volte da SEGA in precedenti dichiarazioni, il loro obiettivo è quello di puntare tutto sulla "qualità dell'emulazione" con questa console. E dobbiamo ammetterlo, la qualità in termini di emulazione è davvero ottima, restituendoci alcuni grandi classici senza tempo in splendida forma, anche a distanza di anni - questo anche grazie all'ottima grafica in full-HD a 1080p.

Ciò viene confermato anche dai numerosi platform o picchiaduro (a scorrimento e no) presenti nel pacchetto, che si rivelano molto fluidi e divertenti da giocare, senza alcun problema di input lag. Ad accoglierci al momento del nostro ingresso nella schermata iniziale, vi è una interfaccia grafica piuttosto basilare, in cui è possibile visualizzare i titoli sia tramite la copertina sia tramite il dorso esterno, per cui è inoltre possibile selezionare uno sfondo. Accedendo alle impostazioni, è possibile modificarlo, ma la cattiva notizia è che la scelta si limita a tre e nessuno di questi è particolarmente esaltante. Per quanto riguarda l modalità di visualizzazione dei giochi, è possibile riprodurli sia in 4:3 sia in 16:9 con le apposite bande nere e sta a te scegliere quella più congeniale. Siamo rimasti un po' delusi sull'esigua presenza di filtri rispetto alla concorrenza, in quanto Mega Drive Mini presenta solo un filtro CRT che riproduce l'effetto delle vecchie TV a tubo catodico e nulla più; un po' insoddisfacente per la nostra voglia insaziabile di retro-gaming anche da un punto di vista visivo, ma ce ne faremo una ragione.

Ad accompagnare il lancio di Sega Mega Drive Mini che, come saprai è slittato di qualche settimana in Europa per ragioni tecniche (dal 19 settembre al 4 ottobre), ci sarà anche un controller a sei pulsanti (venduto separatamente), come nella versione giapponese, che si rivela perfetto per i picchiaduro. Abbiamo avuto modo di testarlo su Street Fighter II: Champion Edition, incluso sulla micro-console, e dobbiamo ammettere che si sposa alla perfezione. Esattamente come i due controller inclusi nella confezione, anche questo a sei pulsanti è dotato di ingresso USB, che permette di collegarlo anche a dispositivi diversi dalla console, come PC e altre piattaforme compatibili.

In un concentrato di nostalgia, Sega Mega Drive Mini si prepara a riportarci negli sfavillanti anni Novanta con una mini-console che ha tutto quello che serve per far ritornare alla memoria alcuni momenti indimenticabili della nostra infanzia. Che sia una run a Sonic the Hedgehog o una scazzottata a Streets of Rage 2, la piccola piattaforma retrò continua a regalare piacevoli emozioni, con una bella lista di titoli in 16-bit. Nella scatola, oltre alla console e ai giochi pre-installati, sono inclusi due controller a 3 pulsanti (A/B/C) oltre ad un cavo di alimentazione USB - Micro USB e un cavo HDMI. Il prezzo ufficiale di Sega Mega Drive Mini è di 79,99 euro e sarà disponibile dal prossimo 4 ottobre. Ora non ci resta che essere pazienti fino a quella data.