Skip to main content
Gamereactor Articoli
Articoli

SmartGlass: il futuro nei tablet

Microsoft ha svelato un nuovo servizio compatibile con i tablet, i cellulari e Xbox 360, in grado di rendere interattivo ogni televisore. Ma, per qualcuno, è solo un tentativo di copiare Wii U.
Lorenzo Mosna 4 Giugno 2012

Non è una novità: viviamo nell'era del multitasking. La televisione si guarda sempre di più con un tablet o un cellulare in mano, condividendo i propri pareri su Twitter o su Facebook. Viviamo inoltre nell'era della portabilità: i film, i programmi televisivi, le notizie, i videogiochi si fruiscono a casa come in ufficio, sull'autobus, in un parco.

Nintendo sembrava avere capito questa tendenza un anno fa, quando presento il suo innovativo controller della console Wii U. La risposta di Microsoft non poteva tardare, e questa sera alla conferenza E3 ha presentato la sua versione del controller Wii U.

Ok, non è nostra intenzione innescare l'ennesima guerra tra fanboy. Sappiamo già come andrà a finire: "Microsoft ha copiato Nintendo", diranno i Nintendari. "Non è vero, è completamente diverso", risponderanno i fan di Microsoft. La verità, probabilmente, sta nel mezzo.

Partiamo dal principio: il nuovo servizio di Microsoft si chiama SmartGlass. Si tratta di un software da installare sul proprio smartphone o tablet (Windows, Android o Apple) che, per usare le parole di Microsoft, "trasforma ogni TV in una smart TV".

Il software, infatti, è in grado di collegarsi alla propria console Xbox 360, inviando informazioni in tempo reale. Queste informazioni includono contenuti audiovisivi ma anche strumenti interattivi di supporto ai videogiochi.

Nello specifico, Microsoft ha mostrato come attraverso SmartGlass sia possibile iniziare la riproduzione di un film sul proprio tablet, per poi proseguirne la visione a casa, sul proprio televisore, e viceversa.

Ancora, Microsoft ha mostrato un tablet trasformarsi in una sorta di "lavagnetta dell'allenatore di football", per dettare ai giocatori schemi di gioco in tempo reale, e poi vederli messi in pratica all'interno del gioco NFL 13.

O, ancora, uno strumento di supporto ad Halo 4, grazie al quale è possibile selezionare le armi e consultare mappe e informazioni in tempo reale, senza necessità di accedere ai menù.

<newpage>

Si tratta, dunque, di quella che potremmo definire "una visione multifinestra". Il gioco non è più incorniciato in un unico schermo, ma si sposta su più schermi, uno principale - passivo - e l'altro secondario - interattivo.

Non nascondiamo che la nostra prima reazione è stata quella della stragrande maggioranza dei nintendari: le affinità con il controller di Nintendo sono palesi, tant'è che tra colleghi il servizio è già stato ribattezato "SmartAss" - paraculo, se volete una traduzione in italiano.

Ma, questa volta, è diverso. Microsoft, infatti, non intende sostituire il controller con il tablet. Semmai lo vuole affiancare, trasformandolo in uno strumento di supporto che, siamo certi, aprirà la strada a qualche interessante innovazione.

Si tratta, cioè, di un'evoluzione piuttosto che di una rivoluzione. Il giocatore trarrà beneficio dal possedere un tablet durante le sue sessioni di gioco, ma non sarà obbligato a tenerlo con sé. Potrà farne uso se e quando lo riterrà opportuno.

Insomma, per certi versi si tratta di una scuola di pensiero diametralmente opposta a quella di Nintendo, che con il suo Wii U intende modificare alla radice il modo con cui usiamo i videogiochi. Microsoft, invece, sembra rispondere ai cambiamenti della contemporaneità, con un software pensato per rendere la fruizione più ampia, forse più immersiva, ma certamente non vincolante.

È ancora presto per affermarlo con certezza, ma il servizio SmartGlass - in arrivo nella seconda metà del 2012 - sembra incarnare le prove tecniche della nuova console war. Perlomeno ora sappiamo in che direzione punterà il gaming del futuro.

Profilo completo 8.267 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.