"Sarà il miglior gioco Wii. Può sembrare un'affermazione molto rischiosa, lo sembrava anche quando se ne discuteva di fronte alla demo E3. In realtà, quello che voglio dire è che sarà il "gioco più Wii" di sempre, ma questa frase è assai più difficile da comprendere.
Purtroppo, dal momento in cui Nintendo ha lanciato il suo Wii MotionPlus (e, in seguito, il Wii Remote Plus con tecnologia integrata), nessun gioco ha sfruttato a fondo le sue possibilità. Certo, ci sono titoli straordinari come Red Steel 2, ma non c'è dubbio che vi sia (e, pare, vi sarà) un solo gioco che lo utilizzerà intelligentemente, tanto da consentire al giocatore di mettersi nei panni del personaggio quanto di consentirgli meccaniche di gioco più realistiche ed ingegnose. Se si somma tutto questo all'enorme mondo che mostrerà, al tempo di sviluppo o al team che ha alle sue spalle, diviene subito chiaro che The Legend of Zelda: Skyward Sword sarà un gioco imprescindibile per definire quello che si può ottenere e provare con Nintendo Wii.
Ci giocai lo scorso anno, in una demo ambientata in un bosco presentata all'E3, e restai incantato dall'uso della spada e dallo scarabeo. I colpi sono indirizzati esattamente dove si desidera, e lo scudo ripara al momento giusto e tutto dipende dalle nostre mani. Nella versione di quest'anno (il gioco è quasi completo), il combattimento è stato affinato e si vedono già tutti gli elementi che sfrutteranno appieno la tecnologia laddove serve.

Il minigioco di volo si pone in secondo piano, ma è ovvia la sua importanza trattandosi di un mondo che si divide tra la gente del cielo (che non sa del mondo sottostante) e la terra. Anche se il controllo di volo assomiglia a quanto visto in Super Mario Galaxy 2 o in Twilight Princess, qui non è limitato dal puntatore e la precisione è superiore, ottenendo un volo più comodo e rilassato.l Oltre allo straordinario design artistico, ci siamo stuzzicati nel esplorare il mondo con Link e i suoi mici, per poi sorprendere Zelda. Anche se la sezione in volo suona un po' come Harry Potter a cavallo della sua scopa, è un modo alternativo per introdurre i personaggi nel mondo.
Ma è entrando nel tempio che si scopre la vera natura nel gioco. In Skyward Sword si ha la spada in mano. Una cosa che non si può davvero comprendere finché non la si prova, ma vi basti sapere che ogni combattimenti diventa un piccolo enigma da risolvere, ed è questo che aggiunge intelligenza alle meccaniche di gioco. Piegati da un alto o dall'altro, gira attorno al ragno, fai una stoccata, ruota l'elsa in aria, tira fuori lo scudo al momento giusto (facendo attenzione alla barra di energia)... in definitiva, si partecipa in maniera maggiore al combattimento e non ci si limita a premere pulsanti o a saperli combinare. I movimenti e la sincronia influiscono in una maniera mai vista, una cosa per cui qualunque fan di Zelda dovrebbe essere emozionato.
Anche l'arco cambia radicalmente. Come in Wii Sports Resort dobbiamo puntare, ma ogni freccia deve essere scoccata tirando indietro il Nunchuk. È più lento, certo, e non è facile abituarsi (soprattutto pensando a quando si lanciavano un sacco di frecce premendo un solo pulsante), ma aggiunge una punta di convincente realismo. Poco dopo sapevamo già scoccare frecce a pieno ritmo. Inoltre, questa meccanica consente di muoversi in prima persona con lo stick mentre si sta mirando.


E poi c'è lo scarabeo, con cui è possibile giocare per qualche tempo e divertirsi ad esplorare la zona. State pur certi che sarete costretti a utilizzarlo, perché molti oggetti nei dungeon saranno collocati in posti inaccessibili a Link. I suoi artigli consentono di tagliare le corde di lampadari appesi in maniera molto più facile delle frecce, e nella versione migliorata (come per l'arpione di Ocarina, ci saranno upgrade degli oggetti) ci consentirà di raccogliere oggetti e riportarli a Link. Dopo aver rubato qualche rupia e attivato un interruttore nascosto, siamo tornati indietro a uccidere qualche goblin in fuga. Il tempo di volo è infatti limitato.
Spada, arco e scarabeo. Due oggetti (senza contare le tipiche bombe, adesso dotate di diversi dispositivi di lancio) e tutto finisce per esaltare il nuovo sistema di controllo. È chiaro che gli oggetti originali sono parte essenziale di ogni titolo di Zelda, ma questa volta lo sono in maniera ancora maggiore, poiché si integreranno perfettamente nei templi e nel mondo quando arriverà il momento di giocarci. Non ci sarà limite alla fantasia, pertanto desideriamo davvero trovarli tutti.
Esploriamo il resto della stanza, ci divertiamo con i combattimenti e in generale proviamo ogni possibilità data da questi nuovi controlli, poiché le novità sono così tante che viene voglia di fermarsi e provarli per un po' di tempo. Sarà importante che il gioco finale sappia introdurli poco a poco, perché il giocatore possa apprenderli ed essere preparato alle situazioni successive. Un po' come ha fatto Ocarina con lo Z Targeting.
Lì avevamo Navi, ma qui ci sarà la signora spada a consigliarci con una voce strana se paragonata a quella di Midna, poiché sembra mancarle l'anima. Le spade hanno l'anima? Sono cose che scopriremo soltanto nel corso della storia.


Un ultimo appunto sulla direzione artistica del gioco. La miscela tra la sobrietà di Twilight Princess e il design di Wind Waker è stato bilanciato in maniera ancora migliore. Lo stile ad acquarello convince ancora di più per quanto riguarda le texture, mentre l'aspetto visivo sembra distinguere questo Zelda da qualunque altro gioco. La varietà e il dettaglio sono stati estesi agli interni (così come agli esterni) e i riferimenti all'iconografia della serie abbonano più che mai, forse per rimarcare le sue radici. Ma c'è un altro curioso confronto da fare: il sonoro. Se vi fermate ad ascoltare, sembra che gli effetti sonori e la musica richiamino Twilight e lo mescolino alla grazia di Wind Waker. Un possibile risultato di questa mescolanza artistica.
Con Ocarina così vicino, con il suo mondo pulito e strutturato, l'equilibrio perfetto e una storia a prova di bomba sarà molto interessante giocare a Skyward Sword. I confronti sono odiosi e inevitabili, ma credo che questo nuovo lavoro a Natale prometterà bene. Si è evoluto, ha innovato, si è sviluppato. Ed è favoloso scoprire la nascita della Master Sword.
Si tradda di un titolo Zelda, ma molto "nuovo" e originale. Sembra che quasi tutte le decisioni siano state prese in funzione del Wii MotionPlus, perché esso possa cambiare l'interattività e perché si possa rendere sorprendente la struttura di Zelda. È stupendo constatare come una serie con 25 anni di storia alle spalle stia ancora cercando l'innovazione, l'originalità e la sorpresa. Ma chi altro potrebbe farlo?