Pur tenendoci al riparo dal cocente sole romano, abbiamo avuto la fortuna di sederci in compagnia dei tre sviluppatori chiave che si celano dietro Total War: Rome II. Al Bickham, James Russell, e Jamie Ferguson di Creative Assembly ci parlano di numerosi argomenti Romano-centrici, a partire dal contesto storico, fino alle nuove funzionalità e ai sottili miglioramenti attuati per il loro sequel strategico.
AB: Una parte di me pensava che non fosse davvero una nostra scelta, ma perché lo chiedevano i nostri fans ... Tante persone, nel corso degli anni, hanno detto "Sì, ne ho abbastanza del tuo DLC Shogun 2, dov'è Roma?". Era il momento giusto, credo. E così, l'intero sistema di Total War si è evoluto tantissimo in termini di sistemi di campagna, in termini di sistemi di battaglia, e nella sua complessità. E' un gioco molto diverso dall'originale Rome, che era molto più semplice. Se li paragoni, questo è incommensurabilmente più intricato.
In merito alla cornice storica:
JF: Si comincia nel 272 a.C., quando Roma ha da poco iniziato la sua conquista della Penisola Italica, e da quel punto in poi spetta al giocatore far progredire gli eventi. Tocca scegliere dove andare, se a est e iniziare, così, ad annientare i Greci, poi i Persiani e gli Egizi, oppure scegliere di andare verso nord e sconfiggere i Galli, le popolazioni germaniche e quelle britanniche. Dipende tutto interamente da loro. O se si preferisce fare qualcosa di completamente diverso, si può effettivamente giocare nei panni dei Cartaginesi, o degli Egiziani, o magari giocare come i Galli o anche dei Britanni stessi.
In cosa differisce Rome II rispetto ai capitoli precedenti della serie?
AB: In particolare, si tratta dello scaling e dei dettagli, che risultano molto meglio rispetto a quanto fatto precedentemente. Abbiamo recuperato molto dell'effettiva portata territoriale del mondo antico, dalla Spagna all'Afghanistan, dalla parte più a Nord della Scozia fino al Corno d'Africa. Abbiamo messo insieme una massiccia quantità di azioni e di culture, diversi tipi di territori, diversi tipi di tempo. Quindi, ciò che abbiamo di fronte è una costante varietà, un fornire al giocatore sempre un gameplay differente da sperimentare per tutto il tempo. Riguardo alla cura dei dettagli, si tratta della forma più fedele rispetto a quanto fatto prima. È possibile vedere i singoli soldati sul campo di battaglia, in modo più dettagliato, in modo più particolare, come non siamo mai riusciti a fare prima... Rome II si evolve anche nei sistemi chiave del gioco e porta con sè alcune nuove idee, abbiamo alcune nuove caratteristiche al suo interno.
JR: La cosa interessante in merito al nostro "dirottamento" di Shogun 2 e Fall of the Samurai [l'espansione stand-alone] era che ciò che abbiamo davvero fatto è stato concentrarci su di esso, tirare a lucido il gameplay, e avremmo potuto andare in profondità, concentrandoci su una sola cultura. Ma ciò che stiamo facendo con Rome II è prendere quelle lezioni apprese con Shogun 2 ed estendere la sua portata. E così, Rome II ha tutto questo senso epico, di questo mondo enorme da conquistare. La cosa veramente eccitante per noi è che al suo interno ci sono un sacco di culture diverse, diversi paesaggi urbani, diversi tipi di unità.Ci saranno tribù barbare, i Regni dell'Est, quelli Romani e dei Greci, e così via. C'è tanta varietà, e la mappa è davvero grandiosa ed epica, e tutto questo è veramente emozionante.

Quanto differiscono le varie fazioni?
JR: Abbiamo una vasta gamma di città. Sembrano tutte molto, molto diverse. Se stai giocando nel ruolo dei barbari, le vostre città avranno un aspetto completamente diverso. Ci sono questi insediamenti, insediamenti in legno; mentre se si gioca come fazioni orientali avete queste grandi città di pietra nel deserto, quindi c'è una significativa varietà visiva. Inoltre, ovviamente, anche le tue unità sono tutte molto, molto diverse. Avranno diversa enfasi: se userete la fanteria, dovrete dare enfasi ad essa, oppure potete scegliere di focalizzarvi principalmente su arcieri a cavallo, dove ovviamente il vostro ruolo è quello di distruggere la fanteria. Quindi ci sono diverse strategie. Ma abbiamo anche diversi intrecci storici e gli elementi della trama che attraversano il gioco permettono di immedesimarvi nelle vostre fazioni e di farvi coinvolgere. Quindi c'è tutta una sorta di strato politico, in cui bisogna assicurarsi che i vostri avversari non siano sempre troppo grandi per i loro stivali. Le sotto-trame sono tutte molto molto diverse. Sono fatte su misura della civiltà con cui si sceglie di giocare.
JF: Nel giocare ad una partita, molto dipende da quale cultura o quale fazione si sceglie ... Potete anche scegliere come sviluppare i vostri soldati, cosa fargli fare e come farli combattere. Tutte queste cose creano un'esperienza ricca e molto coinvolgente.
Le IA in campagna e in battaglia:
JR: Abbiamo più risorse che lavorano sull'IA come non mai. Ci abbiamo messo molto più impegno su quest'aspetto. Infatti, abbiamo diversi programmatori che lavorano solo sulla campagna IA, e diversi programmatori che lavorano solo sulla battaglia IA. La campagna dell'IA è davvero progredita. Penso che abbiamo fatto grandi passi avanti con Shogun 2, e stiamo tuttora prendendo a grandi mani da quell'esperienza. L'intelligenza artificiale ha processi molto più sofisticati quando è in esecuzione. Inoltre, abbiamo voluto mostrare al giocatore ciò che l'IA "pensa", in modo che sia più diplomatico, nel sapere cosa l'IA pensi o faccia. E' sul campo di battaglia che abbiamo veramente lavorato sodo, così che l'assedio AI abbia un'idea sul layout delle strade e di come difendere le diverse zone della città. Quindi ci sono un sacco di nuovi comportamenti che renderanno l'IA un degno avversario.

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In merito alle nuove caratteristiche:
JF: Ora è disponibile una vista tattica, accessibile sia grazie ad un clic sul pulsante del mouse, o semplicemente usando la rotellina del mouse, è possibile eseguire uno zoom verso l'esterno per avere una panoramica completa di tutto il campo di battaglia. Il che permette di avere una visuale completa su tutte le vostre unità, la loro disposizione, e mostrerà qualsiasi unità nemica visibile. Aspetto che vi permetterà di farvi un'idea di come stanno andando le cose. Abbiamo trovato un equilibrio tra grafica e potenza, che permette in sostanza di vedere come sta andando la battaglia, se state vincendo o perdendo, chi ha il maggior numero di uomini sul campo di battaglia, in quel momento. Inoltre, aspetto fondamentale, abbiamo molto più feedback da parte del gioco stesso, in termini di uomini e di quello che dicono e fanno. Così, quando ci si muove sul campo di battaglia, e si ingrandisce la visuale da vicino, si possono sentire gli uomini che sono in preda al panico, quelli che esultano o quelli che sono entusiasti perché stanno per distruggere i loro nemici.
In merito ai campi di battaglia persistenti:
JF: Abbiamo sempre avuto la sensazione che fosse importante che il giocatore avesse idea in che parte del mondo si trovasse, e per questo guardare sulla mappa della campagna ha un certo peso e rilevanza, dal momento che è su quella che guardano, quando vanno verso il campo di battaglia. Questi possano effettivamente scegliere il campo di battaglia e il motivo per cui stanno andando a combattere, perché è in realtà una parte molto importante sia della guerra sia della strategia. Trovare il posto giusto per difendere, trovare il posto giusto per attaccare, sono le parti più importanti di una guerra.
In merito alle battaglie navali combinate con quelle terrestri:
JF: Abbiamo scoperto alla fine che l'approccio migliore fosse solo quello di prendere ciò che facciamo con le battaglie di terra, e di fatto adattarlo in termini di combattimento navale. Per chiunque abbia giocato a uno dei nostri giochi precedenti, si dovrebbe trovare abbastanza a suo agio con questa nuova tipologia di battaglia; ma anche se non si è mai giocato ad un gioco RTS prima, dovrebbe risultare comunque abbastanza facile.
In merito all'opzione multiplayer:
JF: C'è una campagna multiplayer co-op. Ce n'è anche una 1v1, in modo che si possono effettivamente fronteggiare i vostri amici a testa alta e tentare di annientarli... Abbiamo un'abilità nei giochi multiplayer per le singole battaglie in cui si può scegliere qualsiasi campo di battaglia presente sulla mappa della campagna attuale e combatterci una battaglia lì. Si possono combattere qualsiasi assedio disponibile nel gioco, si può combattere una battaglia sulla costa, si può combattere una battaglia navale, e puoi farlo selezionando semplicemente un punto sulla mappa della campagna e combattere una battaglia da quel punto.

In merito alla durata della campagna:
JF: Abbiamo scoperto che la gente gioca a ritmi diversi e dedica diverse quantità di tempo al gioco. Quello che abbiamo fatto è dare loro degli obiettivi da raggiungere, in breve o lungo periodo, oppure scegliere una strategia globale, conquistare tutto e fare come ti pare. Quindi la lunghezza del gioco dipende interamente dal giocatore e come si approccia al gioco. Vogliono muoversi molto velocemente, andare lontano con una specie mentalità Zerg o solo cercare di catturare quante più città possibili? Ovviamente ci sono i rovesci della medaglia: è possibile avere problemi di ordine pubblico e così via, che possono effettivamente rallentare parecchio il nostro gioco. Oppure si può essere un giocatore molto considerato ed espandersi molto lentamente e pianificare ogni singolo elemento in modo meticoloso. In termini di gioco, si parla tra le 25 e le 90 ore. Davvero, dipende tutto da come gioca il giocatore.
Come funziona il gioco su un PC medio:
AB: Abbiamo scelto di essere abbastanza scalabili. Abbiamo pubblicato le nostre specifiche tecniche medie e non è poi tanto più alta della medie delle specifiche di Shogun 2. Un sistema di fascia media risucirà a far girare bene Rome II ... Naturalmente se hai un mega-impianto, sarà tutto il potere che può dare e darà al gioco un aspetto davvero brillante, ma siamo scalabili. Cerchiamo di essere il più scalari possibili, perché ovviamente non vogliamo spaventare la gente. Il pensiero comune è che si abbia bisogno di un mega-impianto per giocare Total War, ma nulla di più falso.
Total War: Rome II arriverà su PC il prossimo 3 settembre. Potete leggere il nostro hands-on sul prologo della campagna qui.