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Videogiochi doppiati male

Abbiamo cercato di raccogliere in un elenco i dieci peggiori doppiaggi nella storia dei videogiochi localizzati in italiano. Ecco alcuni esempi di come si possa rovinare un gioco semplicemente doppiandolo.
Lorenzo Mosna 6 Febbraio 2013

In molti paesi, film e programmi televisivi stranieri vengono sottotitolati. In altri paesi, specialmente nell'Est, si è optato per un curioso voiceover, in cui una sola voce si occupa di leggere (attenzione: leggere, non recitare) le battute tradotte di tutti i personaggi, siano essi uomini, donne, bambini o animali parlanti. In altri paesi, tra cui l'Italia, si è scelta la via del doppiaggio. Così, da queste parti si è sviluppata una scuola quasi secolare di doppiatori, con risultati che spesso rasentano l'eccellenza.

Sfortunatamente, la tanto blasonata eccellenza italiana del doppiaggio non si applica ai videogiochi. In primo luogo perché, vuoi per ragioni di budget, vuoi (più raramente) per scelta, molti videogiochi non sono doppiati ma sottotitolati. In secondo luogo perché, quando il doppiaggio c'è, il suo costo impedisce spesso un risultato qualitativamente all'altezza di altre produzioni audiovisive. Ci sono, ovviamente, delle ottime eccezioni. Ciononostante, il doppiaggio schifoso è quasi una norma nei videogiochi italiani.

Ma quali sono i doppiaggi italiani peggiori nella storia dei videogiochi? Non è facile stilare una classifica, pertanto abbiamo cercato di raccogliere alcuni fra gli esempi più lampanti di giochi rovinati da un doppiaggio scellerato. Date un'occhiata ai link presenti nei testi, e godetevi la prova di quanto scriveremo su YouTube.

10. Brink
Quando il gioco uscì era pieno di bug, tanto che i PR ci consigliarono di installare il gioco sulla nostra console al fine di ridurre alcuni problemi di caricamento delle texture. Ma il problema più grosso, per noi italiani, era il doppiaggio. Le voci erano completamente inappropriate per i personaggi: i brutti ceffi parlavano come dei fruttivendoli, e il sincronismo labiale era un optional. Vedere (e sentire) per credere.

9. Mortal Kombat
Sorbole! Perché Johnny Cage, a quanto pare, è di Bologna. O, al massimo, di Carpi. La prima volta che provai Mortal Kombat ebbi la strana sensazione che il doppiaggio fosse stato realizzato dallo stesso team di Brink (probabile, dato che il publisher italiano è lo stesso), con voci completamente inadatte ai volti dei personaggi, qualche orribile inflessione dialettale e l'aggravante di un mixage completamente errato che impediva di udire alcune frasi.

8. Half-Life 2
"Si svegli mister Freeman, spaco botilia amazo familia". Le prime battute di Half-Life 2, purtroppo, erano indice del pessimo lavoro di doppiaggio svolto per questo capolavoro. Le voci dei personaggi secondari sono state affidate a un team di non professionisti, probabilmente stranieri, che parlano con uno strano accento e una cadenza quasi robotica. Soltanto i personaggi principali sono appena sopra la sufficienza.

7. Mirror's Edge
Mi domando perché EA Italia si sia vantata del doppiaggio di questo gioco. Ancora di più, mi domando il perché espongano una copia autografata da Asia Argento nella loro sede a due passi da Piazza Duomo a Milano. Perché in questo caso il problema di Mirror's Edge è proprio Asia Argento. La figlia del nostro Dario preferito ha dato una caratterizzazione strana al personaggio di Faith, togliendole praticamente qualunque velo di mistero. Piatta come una piastrella.

6. Dead Space
Restiamo "in famiglia". Letteralmente. Parlamo infatti der famigerato doppiaggio de Dario Argento in Dead Space. In effetti er cameo der regista de Suspiria è, appunto, un cameo. Ma uno de quei camei de cui se poteva fa' a meno, dato che er Darione nostro parla co n'accento de trastevere. Ahò!

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5. Blue Dragon
- Hey capo, è arrivato questo videogioco dal Giappone. È un vero successo, ci faranno anche una serie animata!
- Fantastico, dobbiamo doppiarlo!
- E chi curerà il doppiaggio, capo?
- Non so, tua sorella come sta messa mercoledì prossimo? Un paio d'ore e finiamo tutto.

Forse non sarà andata proprio così, ma il doppiaggio di Blue Dragon è un insulto alla recitazione. Tre dischi. Tre maledetti dischi per Xbox 360 pieni di battute mal recitate, con voci completamente inadatte e inflessioni dialettali di varia natura. L'introduzione è più che sufficiente per capirne la qualità.

4. Heatseeker
Mi scuso, ma non sono riuscito a trovare una testimonianza video di questo doppiaggio. Heatseeker è un gioco arcade di aerei da caccia, uscito su PS2 e su Nintendo Wii e doppiato in occasione di un gay pride. Perché il gioco sembra essere doppiato da qualcuno che, per qualche ragione, cerca di imitare la classica parlata stereotipica degli omosessuali. Non è facile da descrivere, ma se in fondo ad ogni frase si fosse aggiunto un "tesoro", il gioco sarebbe diventato un cult. "Il nemico è stato abbattuto, caro, ora possiamo tornare tutti in palestra!".

3. King's Field IV
Fino ad ora abbiamo parlato di doppiaggi terribili, ma King's Field IV va oltre. Presenta un concentrato di cose orribili: una strana inflessione straniera dal sapor mediorientale (come direbbe Gianna Nannini), un mixage accelerato inascoltabile e, soprattutto, uno strafalcione memorabile che ha lasciato una grande tracchia nei nostri cuori. Fortunatamente solo l'introduzione di questo gioco è doppiata, pertanto il gioco non guadagna la nostra prima posizione. Ma l'avrebbe meritata.

2. Alpha Prime
La seconda posizione di questa classifica è gentilmente offerta dal signor Bellini. Il signor Bellini non ha un nome di battesimo, pertanto lo chiameremo Gaspare. Gaspare Bellini si autodefinisce una canaglia, ma in realtà è una sorta di magazziniere in Alpha Prime. In realtà, prima di entrare nel mondo dei videogiochi, insegnava inglese in una scuola media italiana, dalla quale è stato allontanato per giusta causa. Non ottiene il primo posto di questa classifica perché, sfortunatamente, il gioco non è stato doppiato in Italiano. Gaspare Bellini a parte.

1. Clive Barker's Jericho
Ci sono stati pochi giochi che ho abbandonato a causa di un doppiaggio, ma solo uno l'ho abbandonato dopo cinque minuti. Questo gioco è Clive Barker's Jericho. Un gioco scritto da uno sceneggiatore inglese così famoso da piazzare il suo nome nel titolo, trasformato in un'opera buffa a causa di un doppiaggio realizzato da attori non professionisti, persone con forti accenti stranieri e totalmente incapaci di adattare il proprio tono all'atmosfera del gioco. Le grida disperate di una donna uccisa si trasformano in un messaggio che sembra letto dalla signorina delle previsioni del tempo. Il copione - per la verità piuttosto bruttino, nonostante Clive Barker - è reso semplicemente ridicolo. Un vero disastro capace di ammazzare un gioco altrimenti "giocabile".

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