Abbiamo incontrato Lars Bonde, cinematic lead di Watch Dogs, per parlare dei problemi sulla privacy, del recente rinvio del gioco, di performance capture e tanto altro.
Ecco la nostra intervista e alcuni brani tratti da essa.
Quando Ubisoft ha deciso di rimandare Watch Dogs per avere "tempo extra per perfezionare e migliorare i dettagli, in modo da poter godere appieno di un'esperienza davvero memorabile ed eccezionale", questo ha lasciato un buco enorme nelle line-up di PlayStation 4 e Xbox One. Potrebbe anche essere vista come un'occasione mancata, dal momento che la privacy e la sorveglianza è un problema particolarmente importante, alla luce dell'attualità politica mondiale.
"E' un aspetto molto attuale, in vista di tutte questa roba delle intercettazioni NSA sulle telefonate dei vari ministri europei" ha detto Lars Bonde. "Un po' come all'inizio di quest'anno, quando NSA ha intercettato le telefonate fatte negli Stati Uniti."
"Abbiamo iniziato 4-5 anni fa e questo tipo di sogno è diventato realtà per noi quando la gente ha cominciato a parlarne sempre di più. Perchè sapevamo all'epoca che ci sarebbe stato un problema relativo alla privacy, e che era qualcosa che volevamo fosse messo in luce. E' questo ciò di cui parla Watch Dogs."
Watch Dogs faceva parte di un bundle di lancio con PS4 e Ubisoft aveva pronosticato la vendita di 6.2 milioni di copie. Lo slittamento del gioco non è stata una decisione presa con leggerezza.
"E' sempre meglio avere un po' più di tempo" ha detto Bonde. "Hai sempre un po' quella lista di 10 cose che vorresti fare. Ma penso che non sia stata una cattiva mossa. E' stata una mossa tempestiva. So che molte persone non sono state molto contente della notizia, e lo capisco. Ma allo stesso tempo, non avremmo voluto lavorare su qualcosa per quattro anni per poi vederla emarginata, perchè c'è una generazione di console nuova in arrivo. Vogliamo essere sicuri che il gioco ne sia all'altezza".
Bonde ha proseguito descrivendo il processo di performance capture che hanno visto le scene principali "registrate" da attori in sei settimane, proprio con lo stesso processo produttivo di un film.
"Una cosa di cui sono davvero fiero è l'ottimo cast" ha detto Bonde. "Siamo stati a Chicago. Siamo stati a Los Angeles. Il cast di attori ideali l'abbiamo trovato proprio a Chicago. Anche la nostra città del gioco è gente di Chicago. Sono tutte voci di Chicago".
Watch Dogs è atteso per la primavera 2014.