Guns of Boom di Game Insight è un gioco mobile FPS che ha appena raggiunto i 30 milioni di giocatori, e mentre eravamo a Londra abbiamo avuto l'opportunità di parlare con il CEO di Game Insight, Anatoly Ropotov, riguardo al gioco, e in particolare per capire come mai il mercato eSports non abbia ancora iniziato a lavorare su titoli FPS per dispositivi mobili finora.
"Guns of Boom è come uno sparatutto in prima persona emergente e per mobile", ha spiegato. "È lo sparatutto in prima persona mobile più accessibile in circolazione. È un tipo di gioco come qualsiasi altro sparatutto in prima persona con gli steroidi. Sembra davvero impensabile per i giocatori professionisti, ma non bisogna mirare, premere il pulsante per sparare, accucciarvi, saltare - ma penso che faccia parte del fascino del titolo, che lo rende davvero accessibile sui dispositivi mobili. Finalmente potete godervi il gameplay di un FPS anziché concentrarvi su controlli strani e cercare di trovare tutti i pulsanti e le cose del genere".
Abbiamo anche chiesto se Ropotov crede che Guns of Booms colmi una lacuna nel mercato come titolo FPS mobile,e Ropotov ha concordato immediatamente:
"Sì assolutamente," ha detto. "Abbiamo capito che non esiste un gioco FPS definitivo sui dispositivi mobili, quindi sono usciti molti giochi importanti nel corso degli anni come [...] Critical Ops e Modern Combat 5, è fantastico, e ci sono solo un paio di giochi buoni, e molti di questi hanno persino raggiunto una scala abbastanza buona [...]. Penso che sia più un elemento pay-to-win, la mancanza di modalità pienamente esport-centrica che riguardano più il fair play, quindi qualcosa ancora manca, e penso che la barriera di entrata a quei giochi con controlli imbarazzanti sia sempre stato un problema".
Pensate che l'approccio di Guns of Boom all'FPS mobile sia migliore di altri?