Il Cremlino ha chiarito di non essersi consultato con l'Iran in merito alla recente lettera del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che esorta Teheran a impegnarsi in colloqui su un nuovo accordo nucleare (via Reuters).
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha sottolineato che l'Iran, in quanto nazione sovrana, prende le proprie decisioni in materia di politica estera, sottolineando che qualsiasi negoziato futuro seguirà gli obiettivi strategici di Teheran.
Ciò avviene dopo che la Guida Suprema dell'Iran ha dichiarato la ferma posizione di Teheran contro le pressioni nelle discussioni. Con l'aumento delle tensioni tra le due potenze, in particolare dopo la guerra in Ucraina, la Russia e l'Iran hanno rafforzato i legami.
Sebbene Mosca continui a sostenere risoluzioni pacifiche, la prospettiva di un nuovo accordo nucleare con l'Iran rimane incerta, con entrambe le parti che cercano negoziati basati sul rispetto reciproco e sul dialogo costruttivo.