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La catena di supermercati Aldi nella bufera dopo una campagna contro i videogiochi

La catena propone un modo per costringere i figli a trascorrere del tempo in famiglia anziché online.

La catena di supermercati Aldi è finita in queste ore al centro di una polemica a seguito di una campagna promozionale che ha fatto infuriare i giocatori.

Chiamata Teatime Takedown, questa iniziativa è "un nuovo servizio online che mette a disposizione dei genitori una squadra d'élite di giocatori professionisti che si uniscono in partita a tuo figlio con lo scopo di eliminarlo". Il motivo? In questo modo, il pargolo potrà godersi tempo in famiglia e non perdere tempo con questi "giocattolini".

Come puoi vedere dal sito web ufficiale, Aldi sostiene che una volta che saranno stati eliminati in partita non avranno più alcuna scusa per non trascorrere del tempo con la propria famiglia. C'è anche una guida che spiega come trovare la gametag di tuo figlio e alcune ricette per tutta la famiglia, in modo che anche i genitori meno esperti tecnologicamente avanzati possano impedire al loro bambino di divertirsi con i videogiochi.

Ovviamente, i commenti a questo video su YouTube sono stati disabilitati, anche se questo non ha impedito alle persone di condividere le proprie critiche altrove online. Secondo alcuni commenti apparsi su Twitter, si parla addirittura di molestie mirate di individui online, simili al cyberbullismo.