Soulja Boy, vero nome DeAndre Cortez Way, è finito di recente sotto ai riflettori in quanto non solo ha esporesso interesse nel lanciarsi nel mondo degli eSport con l'aiuto dello streamer di Fortnite Tyler 'Ninja' Blevins, ma ha anche rivelato i suoi piani per il lancio di una console da gaming chiamata SouljaGame e la Retro SouljaBoy Mini, ricchi di giochi precaricati.
Questi prodotti hanno destato non poco clamore dal momento che sembravano utilizzare giochi emulati, e tutti hanno iniziato ad immaginare a possibili scenari, a partire da Nintendo che avrebbe certamente contrastato la vendita di questi prodotti, in quanto con software non ufficiali. Soulja Boy ha iniziato a difendere con veemenza in suoi prodotti con diversi tweet e ha iniziato ad usare anche insulti omofobi contro coloro che criticavano le sue console, come riportato da Game Rant.
"Onestamente, ritengo che tutto sia al 100% legittimo e non ci sarà alcun motivo per eventuali azioni legali o qualcosa del genere", ha detto a Rolling Stone. "Onestamente, non sono per nulla preoccupato perché tutto quello che stiamo facendo è legittimo, è stato studiato. Tutto è stato sostanzialmente confermato e ha ricevuto un via libera".
Ora, tuttavia, un rapporto di MP1st rivela che il rapper ha dovuto togliere le sue console dal suo negozio SouljaWatch, dicendo in un tweet che "Mi è stato ordinato, non avevo scelta."
Questo viene dopo che MTO News ha affermato che Soulja Boy era stato contattato da Nintendo e minacciato di azioni legali contro le console, in quanto potrebbero aver violato la legge sulla contraffazione del marchio. Questo a sua volta potrebbe portare alla detenzione - fino a 20 anni di carcere.
Molti dei precedenti tweet che attaccano i suoi critici sono stati cancellati, ma resta da capire cosa riserva il futuro a Soulja Boy nel 2019 in seguito a questo colpo, e se in effetti intende ancora lanciarsi negli eSport.