All'inizio di questa settimana alla Gamescom di Colonia abbiamo visto un bel gioco chiamato The Journey of the Imperfect Circle, e durante la nostra chiacchierata con Andrea Brasch e Patrick Jarnfelt, quest'ultimo ci ha detto che in realtà ha un significato più profondo nascosto tra le sue semplici forme.
"È una sorta di allegoria del desiderio secondo cui tutti dobbiamo diventare perfetti, e abbiamo sviluppato un gioco su questo tema."
Non è semplicemente adorabile?