Se provate a fare una ricerca su The Last of Us: Parte 2 sul Playstation Store in Paesi come gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita, restituirà i risultati di The Last of Us per Playstation 3 e al remaster per Playstation 4. E anche se il gioco è stato promosso sui social media in Medio Oriente, i link pubblicati non funzionano.
L'utente Reddit Ghostechfu ha contattato l'assistenza Playstation per chiedere cosa stava succedendo e ha ottenuto la conferma che il gioco sembra essere vietato in quei Paesi. Non è stato fornito alcun motivo, ma poiché il gioco presenta contenuti omosessuali e ha anche una protagonista e temi LGBT, è ragionevole supporre che questo potrebbe essere il motivo per cui il gioco è diventato illegale in quelle regioni spesso molto religiose e conservatrici.
A titolo di paragone, Ghost of Tsushima, che verrà pubblicato un mese dopo The Last of Us: Parte 2, è ampiamente disponibile sul Playstation Store in Medio Oriente.

Si ringrazia VG247