Skip to main content
Gamereactor News
News

Uno studio dimostra che giocare ai videogiochi collaborativi migliora la produttività in ufficio

Una bella ricerca condotta dalla Brigham Young University.
Fabrizia Malgieri 31 Gennaio 2019

Gli studi sui videogiochi non sono certamente una novità e una ricerca recente condotta dalla Brigham Young University (BYU) dimostra che i team di lavoro appena formati riscontrano un aumento della produttività pari al 20% dopo aver giocato ai videogiochi insieme per 45 minuti. Lo studio completo è stato pubblicato su AIS Transactions on Human-Interaction e ha visto la partecipazione di 352 persone, che sono state suddivise in 80 team a caso, senza che i vari partecipanti si conoscessero. Sono stati poi chiamati a partecipare ad un torneo di geocaching chiamato Findamine in cui hanno dovuto seguire alcuni indizi testuali per trovare punti di riferimento, con incentivi in ​​denaro alla fine del percorso.

A seguito di questo primo round, le squadre sono state invitate a giocare insieme ai videogiochi, a svolgere un tranquillo compito a casa o a partecipare a una discussione di "goal training", ognuna delle quali è durata 45 minuti. Per quanto riguarda i videogiochi, sono stati scelti titoli come Rock Band e Halo 4, scelti perché entrambi "familiari" e richiedono un coordinamento tra i giocatori. Anche se il gruppo "goal training" ha riportato un aumento maggiore in termini di coesione della squadra rispetto alle squadre gaming, queste ultime hanno visto un aumento in termini di prestazioni nel secondo turno di Findamine, aumentando i punteggi da 435 a 520.

"Assistere a questo importante incremento - soprattutto per il tempo che hanno giocato - è stato un po' sorprendente", ha dichiarato il co-autore e professore associato della BYU, Greg Anderson. "Le aziende stanno spendendo migliaia e migliaia di dollari per attività di team building, e sto pensando di dire loro "Vai a comprare una Xbox!"".

"Videogiocare in squadra può davvero essere un'alternativa valida e forse anche ottimale per il team building", ha aggiunto il ricercatore Mark Keith, professore associato di sistemi informatici presso la BYU.

I ricercatori aggiungono inoltre che non occorre essere giocatori esperti per vedere dei benefici, in quanto anche i principianti hanno rapidamente creato relazioni di lavoro e una maggiore comunicazione per imparare a giocare con i loro colleghi. L'aspetto che i ricercatori hanno tenuto a sottolineare è che i partecipanti non si conoscessero, e che se i giocatori si conoscono, il videogioco competitivo potrebbe effettivamente rafforzare pregiudizi e relazioni negative esistenti in precedenza.

I membri della BYU stanno ora cercando di capire il diverso livello di influenza che i giochi competitivi e non competitivi possono avere sul team building. A quali titoli giocheresti per migliorare il team building? Noi abbiamo provato a fare qualche esempio.

Profilo completo 17.029 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.