Namco Bandai ha annunciato che oltre metà dei suoi prodotti dello scorso anno non hanno dato profitto, e che d'ora in poi si concentreranno più sui titoli sviluppati in Giappone. Il presidente dell'azienda Shokuo Ishikawa, ha dichiarato:
"Ci siamo accorti che la qualità e la velocità di sviluppo dei titoli fatti per noi all'estero sono scarse. Gli studios straniere potranno ancora proporre e sviluppare i giochi, ma il nostro staff giapponese controllerà il processo più da vicino."
Namco ha rilasciato tre grandi titoli sviluppati dai suoi studios occidentali nel 2010: Dead to Rights: Retribution, Splatterhouse ed Enslaved: Odyssey to the West. Speriamo che comprendano gli errori dei primi due titoli e le cose buone dell'ultimo.