Recentemente, abbiamo avuto la possibilità di chiacchierare con Stephen Viljoen e Andy Tudor di Slightly Mad Studios per saperne di più del nuovo e attesissimo sequel di Project CARS.
"Project CARS 2 non è solo un'evoluzione, ma un importante passo avanti, una nuova serie di qualità e di sviluppo di quanto abbiamo fatto sul nostro motore fisico, sulla grafica, sull'ambiente", ci ha raccontato il game director Stephen Viljoen. "Tutto sommato, in tutti i settori del gioco, i notevoli miglioramenti che abbiamo attuato per facilitare l'uso del gioco e renderlo accessibile sono stati fatti soprattutto per coloro che giocano con un gamepad. Lo abbiamo reso molto più facile. Project CARS 2 rappresenta il culmine di un sacco di cose che avremmo voluto fare già con Project CARS".
Project CARS 2 è stato annunciato per la prima volta nel 2015, poco dopo la release del primo gioco, ma ora è giunto il momento di iniziare a parlarne più apertamente. Un aspetto interessante di Project CARS 2 è l'aggiunta dell'ultima versione della tecnologia Livetrack di Slightly Mad Studios.
"A proposito di LiveTrack 3.0, è una tecnologia che possediamo da tempo, e questa è la sua ultima iterazione, e ciò che ci permetterà di fare è darci il potere di avere piste che si evolvono nel corso di un weekend di gara", spiega il direttore creativo Andy Tudor.
Tudor ha poi proseguito spiegando come funziona per i cambiamenti dinamici e quanto migliori il gameplay, ma anche come riesce a renderlo più realistico.
C'è anche del gameplay che abbiamo acquisito direttamente dall'evento:
Se questo non fosse sufficiente, abbiamo avuto l'opportunità di chiacchierare con due piloti esperti coinvolti nel progetto, ossia Ben Collins e Nicolas Hamilton. Di seguito, potete dare un'occhiata a quanto ci hanno raccontato nella loro esperienza in Project CARS 2: