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Wii U "piacerà ai core gamers"

Lo affermano Iwata e Miyamoto
Lorenzo Mosna 30 Agosto 2011

Sul sito britannico di Nintendo of Europe è apparso un nuovo episodio della rubrica Iwata Asks, nel quale il presidente di Nintendo discute della nuova console Wii U con Shigeru Miyamoto.

I due si soffermano sulla percezione di Nintendo Wii da parte del pubblico e dei media, e su come esso sia da sempre stato percepito come una macchina casual, in contrasto con le dinamiche più hardcore delle rivali Playstation 3 e Xbox 360. Ma le cose sono destinate a cambiare. E, a quanto pare, il cambiamento passa attraverso l'alta definizione.

"Uno dei motivi chiave della discriminazione contemporanea tra casual e hardcore è dovuta alla nostra decisione di non adottare l'alta definizione sulla console Wii. Ovviamente ci sono anche altre questioni relative ai controller e al grado di sfida, alle funzionalità di rete, eccetera, ma credo che l'HD sia stato il fattore più grande, attraverso il quale tutti erano in grado di comprendere chiaramente la differenza" ha spiegato Miyamoto.

Iwata ha ribattuto spiegando che "Il dibattito tra core e casual sembra non avere fine, ma con Wii U ho la sensazione che possa cambiare. Credo che la barriera che ha separato questi due generi sia solo psicologica, solo un'impressione da parte delle persone. [...] Credo che Nintendo Wii U estenderà ulteriormente il pubblico dei videogiocatori."

Nintendo, naturalmente, non potrà solo puntare sull'alta definizione ma anche sul più completo supporto delle terze parti, una delle gravi lacune di Nintendo Wii e un argomento che non è stato toccato durante la discussione tra i due pezzi grossi dell'azienda di Kyoto.

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