Steve Jobs ci ha lasciati. Apple ha annunciato la sua morte, avvenuta la scorsa notte. Da qualche settimana le condizioni di Jobs, da cinque anni malato di cancro al pancreas, si erano aggravate tanto da costringerlo a rassegnare le proprie dimissioni dalla società che egli stesso ha fondato.
Steve Jobs era amato, odiato, apprezzato, criticato. Come ogni genio. Le sue idee hanno certamente modificato la nostra vita, a partire dal personal computer fino ai recenti iPhone e iPad, strumenti capaci di rivoluzionare la quotidianità e di creare al contempo un fenomeno di costume.
Il suo contributo ha cambiato anche il mondo dei videogames. Si pensi a sviluppatori come Rovio o Halfbrick, che non sarebbero quello che sono senza i dispositivi portatili di Apple. E, a detta di qualcuno, i vari handheld della Mela sanciranno la morte delle console portatili.
Insomma, nel bene e nel male: Steve Jobs, ci mancherai.