Galaxy in Turmoil era un progetto amatoriale destinato a riempire il vuoto lasciato a seguito della cancellazione di Star Wars: Battlefront III, ma ci sono alcune importanti novità che lo riguardano. A seguito di un incontro con la Lucasfilm, Frontwire Studios è stata invitata ad eliminare qualsiasi riferimento al mondo di Star Wars all'interno del gioco, una mossa che ovviamente cambierà (e in qualche modo snaturerà) l'atmosfera del titolo stesso. A quanto si apprende, però, ad insistere sull'eliminazione dei riferimenti a Star Wars è stata Electronic Arts, la quale al momento possiede i diritti in esclusiva del marchio Star Wars per l'aspetto videoludico. L'azienda sarebbe stata contraria a Galaxy in Turmoil, costringendo di fatto Lucasfilm a richiedere la rimozione dei materiali. Questo cambiamento di rotta obbligato, tuttavia, non ha fermato il CEO Tony Romanelli e il suo team di sviluppo, annunciando che continueranno a lavorare su Galaxy in Turmoil, inteso però come uno sparatutto multiplayer più generico, senza alcun rimando alla saga ideata da George Lucas.
Galaxy in Turmoil sarà comunque disponibile gratuitamente su Steam, anche se ovviamente questo cambiamento inciderà sull'interesse dei giocatori. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi tempi e come evolverà il progetto, dato che il team Frontwire ha deciso di continuare con lo sviluppo e finanziare il tutto con una campagna in crowdfunding.