Pare proprio che alle rockstar non piaccia vedere il proprio alter ego virtuale intento a cantare canzoni altrui. Magari con una voce da uomo (come nel caso di Gwen Stefani) o da donna, come avvenuto di recente con il cantante dei Maroon 5, Adam Levine. L'artista ha citato in giudizio Activision per la sua presenza in Band Hero.
Activision si ritrova così in causa per l'ennesima volta, dopo le denunce dei No Doubt e di Courtney Love.