In una lunghissima intervista realizzata da Eurogamer, Peter Molyneux ha spiegato perché ha lasciato Microsoft e Lionhead:
"È una risposta piuttosto complicata." ha ammesso. Tutto è iniziato quando Molyneux ricevette il premio BAFTA alla carriera. Il fondatore di Lionhead iniziò a chiedersi se si trattava di un riconoscimento per le cose fatte nel passato, o uno stimolo per le sfide future. La cosa, a suo dire, lo mandò in crisi e si ritrovò a discutere con Microsoft in merito alle nuove sfide.
"Eravamo d'accordo su due cose. L'ho messa così: una persona creativa dà il meglio di sé quando c'è molto rischio e tante cose in ballo. Una cosa difficile da accettare per una compagnia come Microsoft. In secondo luogo, le persone di cui avrei avuto bisogno per fare questi nuovi progetti sarebbero state piuttosto diverse da quelle di Lionhead".
Da qui la decisione di lasciare, in comune accordo con Microsoft.
"I migliori lavori che ho realizzato sono stati fatti quando lavoravo per una compagnia indipendente. Una volta venne in ufficio a Lionhead un corriere in motocicletta per consegnarci un pacco. Si rivelò una persona così grande che, per qualche ragione, decidemmo di assumerlo e divenne una pedina importante. Una cosa che non potrebbe mai accadere nell'ufficio del personale di una compagnia con 300.000 dipendenti".
"Se oggi aggiungiamo iOS, Facebook, XBLA, Android [i giocatori] diventano centinaia di milioni. Chi può fermare questa curva in crescita? Perché non possiamo ammettere che i videogiochi sono diventati popolari come la TV? Credo che a questo punto l'industria videoludica sia alla pari dell'età della televisione."
Molyneux ha parlato di come, quarant'anni fa, nacque Coronation Street, destinato a diventare il programma televisivo britannico più visto per quasi mezzo secolo, diventando una vera rivoluzione per il medium televisivo
"Non sto dicendo che farò un nuovo Coronation Street [...] ma è possibile fare parte di questa rivoluzione".
Infine, Molyneux si è augurato che il pubblico possa mettere le mani sul suo nuovo misterioso titolo entro la fine dell'anno, qualcosa che, secondo lui, è destinato a cambiare il mondo dei videogiochi.
Come sempre le affermazioni di Molyneux vanno prese con estrema cautela, in ogni caso il mondo dei videogiochi non vede l'ora di poter dare un'occhiata alle nuove idee di questo straordinario creativo.