Skip to main content
Gamereactor News
News

Palmer Luckey si scusa e spiega il suo coinvolgimento con Nimble America

Il CEO di Oculus risponde alle varie critiche di molti sviluppatori, che hanno abbandonato la compagnia.
Fabrizia Malgieri 26 Settembre 2016

Durante lo scorso fine settimana, Palmer Luckey - fondatore di Oculus Rift - è stato oggetto di critiche molto forti, dopo che si è scoperto di aver finanziato una campagna di meme anti Hillary Clinton, volta a supportare Donald Trump, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, un'azione che ha portato all'allontanamento di molti sviluppatori, i quali hanno deciso di non supportare più l'azienda.

Lo stesso Luckey è intervenuto nelle scorse ore su Facebook pubblicando il seguente messaggio di scuse,affermando che non è giusto che le sue azioni e ideologie politiche si riflettano su Oculus e i suoi dipendenti, spiegando inoltre il suo coinvolgimento con Nimble America:

"Sono profondamente dispiaciuto che le mie azioni abbiano avuto un impatto negativo sulla percezione di Oculus e dei suoi partner. Le recenti notizie su di me non rappresentano esattamente le mie opinioni.

Ecco com'è andata: ho contribuito con $10.000 a Nimble America, perché pensavo che l'organizzazione avesse idee innovative sul modo di comunicare con i giovani elettori attraverso l'uso di diversi cartelloni pubblicitari. Sono un libertario che ha pubblicamente sostenuto Ron Paul e Gary Johnson in passato, e ho intenzione di votare per Gary in questa elezione.

Sono impegnato in principi di fair play e parità di trattamento. Non ho scritto i messaggi "NimbleRichMan", né ho eliminato l'account.
Le notizie secondo cui sia uno dei fondatori o dei dipendenti di Nimble America sono false. Non ho intenzione di donare oltre a quanto ho già donato a Nimble America.

Di nuovo, le mie azioni sono le mie e non rappresentano Oculus. Mi dispiace che le mie azioni abbiano avuto un'influenza sulla community".

Voi cosa ne pensate di questa faccenda?

Profilo completo 17.029 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.