La scorsa settimana, tramite una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, Rare aveva annunciato che avrebbe introdotto una tassa in oro in Sea of Thieves, che avrebbe permesso ai giocatori di tornare in vita dietro pagamento. Ovviamente, più la morte sarebbe stata evitabile, maggiore sarebbe stato il prezzo da pagare per tornare in vita.
Eppure, nonostante la cosa sembrava oramai in dirittura d'arrivo, lo studio ha deciso, dopo aver dato ascolto ai feedback dei giocatori, di non introdurre questo aggiornamento al titolo. Sembra, infatti, che dal momento che i giocatori non hanno apprezzato questa feature, Rare ha deciso di accantonare l'idea.
"Un altro feedback che abbiamo letto riguarda la nostra proposta di modifica elencata nelle note di release della scorsa settimana. Abbiamo capito come la pensate in proposito, quindi posso confermare che la tassa in oro per tornare in vita è, beh, morta. Come sempre, grazie per i vostri feedback. Continueremo ad ascoltarvi", ha rivelato Rare in un nuovo post sul proprio sito ufficiale.
Nel medesimo aggiornamento, Rare ha detto che prenderà dei provvedimenti per evitare il problema di "griefing", ossia evitare che i giocatori vengano uccisi più volte dalla stessa nave o dallo stesso utente dopo un respawn. Al momento non hanno ancora nulla da rivelare, ma hanno promesso maggiori dettagli nei prossimi giorni.
Avete già letto la nostra recensione di Sea of Thieves?

Si ringrazia VG247.