Qualche mese fa Ubisoft aveva citato in giudizio THQ, in quanto secondo l'azienda francese THQ, assumendo alcuni dipendenti di Ubisoft, avrebbe violato alcune clausule contrattuali. Tutto era nato dalla decisione di Patrice Désilets, creative director della serie Assassin's Creed, di passare a THQ Montreal, seguito poi da altri tre dipendenti.
La corte canadese ha deciso che non vi sono state violazioni di contratto, lasciando ai dipendenti libertà di scegliere per e con chi lavorare. THQ ha commentato la vittoria definendola una "tremenda vittoria" che consentirà allo studio di continuare ad assumere talenti provenienti da altre realtà.
