Un tribunale regionale di Monaco di Baviera ha stabilito che ChatGPT di OpenAI ha violato le leggi tedesche sul copyright riproducendo testi di canzoni di Herbert Groenemeyer e altri artisti. Secondo Reuters, il tribunale ha scoperto che la società ha addestrato la sua intelligenza artificiale su contenuti protetti da nove canzoni tedesche, tra cui successi come "Maenner" e "Bochum".
Il caso è stato presentato dalla società tedesca per i diritti musicali GEMA, che rappresenta compositori, parolieri ed editori. Il tribunale ha ordinato a OpenAI di pagare i danni per l'uso di materiale protetto da copyright, anche se l'importo esatto non è stato divulgato. GEMA spera anche che questa sentenza apra discussioni su come i detentori dei diritti d'autore possano essere equamente risarciti.
Possibile precedente europeo
Nel frattempo, OpenAI aveva sostenuto che i suoi modelli linguistici non memorizzano o copiano dati specifici, ma generano output basati su modelli appresi da grandi set di dati. Tuttavia, il tribunale ha concluso che sia la memorizzazione nei modelli di intelligenza artificiale che la riproduzione dei testi delle canzoni costituiscono violazioni del copyright.
Il CEO di GEMA, Tobias Holzmueller, sottolinea che le opere creative non sono modelli gratuiti, evidenziando la sentenza come un precedente per le aziende di intelligenza artificiale in Europa. OpenAI dichiara di non essere d'accordo con la decisione e sta valutando un ricorso, osservando che il caso coinvolge un insieme limitato di testi e non riguarda i milioni di utenti in Germania. Chi pensi abbia ragione in questo caso?

OpenAI