Lo sviluppatore indipendente Chris Gallizzi ha dato il via all'attuazione ufficiosa del supporto Oculus Rift per The Elder Scrolls Online.
Un filmato del suo work-in-progress è stato postato su YouTube, dove si rivela che il gioco girava a 65-75 fotogrammi al secondo (su impostazioni minime).
La demo riportata è stata effettuata utilizzando il software homegrown , insieme al mod Skyrim Oculus. Gallizzi ha detto a Polygon che non è una mod pienamente legata al movimento del giocatore, ma che è ancora legato al mouse.
Gallizzi ha avvicinato Bethesda richiedendo all'azienda di sostenere Oculus Rift nel mese di agosto, ma dal momento che non è mai arrivata alcuna risposta, ha fatto tutto da solo, si è registrato alla beta e, dopo l'accesso, ha fatto tutto da solo. Egli spera che, nonostante la rottura dei termini e delle condizioni della closed beta, Bethesda veda del potenziale nell'applicazione della realtà virtuale negli MMO.
Appena qualche giorno fa abbiamo postato le nostre impressioni sulla beta. Non siamo ancora pienamente convinti di The Elder Scrolls Online, ma c'è ancora tanto da provare.