Se durante le vacanze avete provato ad accedere ai servizi online delle vostre console, vi sarete senza dubbio accorti che è stato praticamente impossibile, a causa di un feroce attacco da parte del gruppo hacker Lizard Squad, che dal 25 dicembre ha praticamente reso inaccessibili PSN e Xbox Live. Nel caso di PSN, il servizio è stato ripristinato solo nella giornata di ieri, senza non poche difficoltà, mentre Microsoft aveva già risolto tutto a Santo Stefano. Ma per quale motivo questo gruppo hacker ha preso di mira le due grandi aziende videoludiche? Lo spiega uno dei portavoce del gruppo:
"[La gente che lavora a] Microsoft e Sony sono dei fottuti ritardati, sono delle scimmie messe dietro computer. Farebbero più fortuna se effettivamente assumessero qualcuno che sapesse ciò che sta facendo. Se andassero in giro per le carceri e assumessero persone condannate per atti di questo tipo, avrebbero una migliore possibilità di impedire gli attacchi".
"Se lavorassi da Microsoft o Sony e avessi un budget così importante, riuscirei tranquillamente a fermare questi attacchi. Mi piacerebbe comprare più banda, alcune attrezzature specifiche, e configurarle correttamente. Si tratta solo di capacità di programmazione. Con un attacco di questa scala, si potrebbe arrivare a milioni. Ma questo non sarebbe un problema per Sony e Microsoft".
Ovviamente, tali dichiarazioni si riferiscono agli attacchi avvenuti a Natale e sono state pubblicate sul profilo pubblico di Lizard Squad, il che spiega in parte le motivazione dietro gli attacchi del gruppo. La nostra speranza è che questa sia davvero l'ultima volta in cui ci troviamo a scrivere notizie di questo tipo...