Appena questo pomeriggio, vi abbiamo riportato un rumour secondo cui Hideo Kojima potrebbe lasciare a breve Konami, dopo un recente cambio di policy da parte della compagnia, secondo la cui filosofia non è più quella di concentrarsi sui singoli individui, quanto su di un unico e solo marchio (Konami, appunto). Secondo quanto riportato da GameSpot, questa nuova policy avrebbe comportato diverse direttive molto rigide, tra cui un uso limitato dell'internet aziendale, delle e-mail e del telefono per tutti i dipendenti.
Questa riduzione drastica delle comunicazioni si è riflettuta anche su di una minore partecipazione dei dipendenti agli eventi promozionali dei loro prodotti, incluso Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Le lotte di potete tra Kojima Production e Konami, infatti, avrebbero convinto quest'ultima a prendere rimedi drastici, modificando lo status dei dipendenti del team dedicato a MGS.
A rivelare questi cambiamenti sarebbe una fonte interna allo studio, che tuttavia ha preferito rimanere anonima, a quanto riportato da Gamespot. Inoltre, la persona in questione avrebbe rivelato che - una volta concluso Metal Gear Solid V: The Phantom Pain - Kojima (e di conseguenza i dipendenti di Kojima Productions) potrebbero lasciare la compagnia. La fonte dichiara:
"Dopo che abbiamo finito MGSV, Mr. Kojima e i piani alti lasceranno Konami. Hanno detto che il loro contratto termina a dicembre". E poi ha aggiunto: "In una riunione con il team, il signor Kojima ha spiegato che il team deve essere uno e fare un buon gioco per i fan".
La situazione sembrerebbe davvero molto tesa, ed è probabile che Kojima non abbia ben digerito le nuove direttive aziendali imposte da Konami. Magari le cose cambieranno nel caso in cui Konami decida di fare un passo indietro per non perdere uno dei game director e producer più importanti del settore. Al momento, come vi anticipavamo, non c'è ancora nulla di ufficiale, in quanto sono solo indiscrezioni.
Ma vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.