Non bastavano i 77 milioni di account Playstation Network, ora venduti al prezzo di 50 euro cadauno da parte dei pirati informatici. Ieri, dopo un blocco durato alcune ore, anche SOE (Sony Online Entertainment) ha subìto un grave furto: 24 milioni di account sono ora nelle mani degli hacker.
Sony, evidentemente, è ora il nemico numero uno degli hacker. Anonymous, pur avendo dichiarato guerra a Sony, continua a dichiararsi innocente. Eppure è ormai chiaro che questo è un periodo nero per la sicurezza di Sony. E siamo certi che, quando le acque si saranno calmate, molte teste cadranno.
Nell'attacco di ieri sono state rubati anche i dati di quasi 13.000 carte di credito, nascoste in un vecchio database (e dunque probabilmente riferire a carte di credito possibilmente già scadute). Pare proprio che il sistema di risarcimento studiato da Sony non sarà sufficiente per placare l'ira degli utenti, che in queste ore sta crescendo a dismisura.

Rumours in Norrath claim that the Frogloks were involved in the attack, which they of course deny. But they would, wouldn't they?