Nintendo prevedeva un utile dell'anno fiscale 2016 pari a ¥17 miliardi, e secondo i report ufficiali pubblicati questa mattina, sono stati "solo" ¥ 16.5 miliardi, un po' meno del previsto, ma - cosa più importante - ciò corrisponde ad un calo del 61% rispetto all'anno fiscale 2015 (¥ 41,8 miliardi).
Con una lineup di software un po' fiacca nel 2016, sia per quanto riguarda 3DS sia Wii U, e in attesa del lancio di NX nel mese di marzo 2017, la società sta cercando di trovare un modo per ottenere nuove entrate. Le vendite digitali si sono consolidate in tal senso (44 miliardi contro 31 miliardi nel precedente esercizio), e la nuova categoria "Smart devices, e IP connesse" ha provveduto a generare 5,7 miliardi. Nintendo prevede di concentrarsi maggiormente su questa categoria nel medio/lungo periodo, al fine di espandere un business alternativo.
Tra gli altri dati emersi dal rapporto, aggiornato al 31 marzo, troviamo le unità hardware totali vendute per le console (Wii U a 12,8 milioni, 3DS a 58,5 milioni), software (84,040 milioni per Wii U, 274,18 per 3DS), Amiibo (53,6 milioni tra figure e carte) e titoli specifici (per esempio, Splatoon a 4.270.000 e Animal Crossing: Happy Home Designer a 3,04 milioni).