Dopo aver inseguito per anni l'idea di franchise annuali, talvolta a scapito della qualità, sembra che Ubisoft abbia cambiato un po' le sue vedute in tal senso. Nel corso di una lunga e dettagliata intervista con Games Industry, in cui sono stati affrontati numerosi argomenti, Alain Corre di Ubisoft ha avuto l'opportunità di discutere degli attuali processi di sviluppo e delle tempistiche di pubblicazione dei loro prodotti.
Riportando l'esempio del recente The Division, a quanto dichiarato da Corre, l'azienda sta dimostrando un cambiamento di tendenza molto significativo, prediligendo una maggiore attenzione alla qualità e fare in modo di offrire la migliore esperienza possibile al lancio, anche a scapito di uno slittamento della data di lancio. A quanto riporta Corre, se è vero che è importante rispettare le scadenze, dall'altra è ancora più importante offrire ai giocatori l'esperienza migliore.
Speriamo che questo discorso valga anche per le prossime uscite della compagnia francese, tra cui spiccano senza dubbio Watch Dogs 2 e Ghost Recon: Wildlands, ma date le nostre recenti impressioni su entrambi i titoli, sembra che Ubisoft sia sulla buona strada.