Abbiamo incontrato il multiplayer producer Billy Buskell per saperne di più sulla modalità cooperativa multiplayer di Mass Effect: Andromeda, poco prima del lancio, al PAX East. A quanto si scopre, le basi sono praticamente identiche a quelle viste nel multiplayer di Mass Effect 3, per questo abbiamo chiesto a Buskell quali saranno le effettive novità:
"Il core del combattimento ha fatto davvero un passo in avanti", ha detto Buskell. Ora sfruttiamo un sacco di verticalità, puoi vederlo dalle mappe alle nostre spalle. Ora si ha molta più agilità in termini di movimento."
Una delle maggiori critiche che Bioware ha ricevuto a proposito del multiplayer di Mass Effect 3 è il modo in cui questo era collegato alla campagna e dal fatto che i giocatori erano "obbligati" a giocare in multiplayer per poter sbloccare alcune cose nel singleplayer. A quanto pare, le cose sono cambiate in Mass Effect: Andromeda.
"Non c'è una reale connessione con la storia. Non vogliamo in alcun modo che i giocatori si sentano obbligati, se non vogliono, possono fare così. Abbiamo introdotto una nuova funzione chiamata Strike Teams che è basata sull'idea delle forze APEX, quindi se stai giocando in singleplayer o in multiplayer, farai parte delle forze APEX, e potete andare in Strike Team o potete giocare la modalità multiplayer".
Per quanto concerne il supporto post-lancio, Buskell ci ha detto:
"Ne avremo un po' [di mappe] al momento del lancio, e poi continueremo a sostenere il gioco successivamente. E poi avremo poco più di 24 personaggi, quindi ne avremo qualcuno in più rispetto al lancio di {Mass Effect 3}, e poi andremo avanti".
Mass Effect: Andromeda sarà disponibile dal prossimo 23 marzo. Avete già letto la nostra recensione?