Mentre attendiamo l'evento di reveal di Call of Duty: WWII, atteso questa sera alle 19:00, in una lunga intervista intervista concessa a Polygon, il CEO di Activision, Eric Hirshberg, ha dichiarato di essere molto soddisfatto delle scelta attuate con questa nuova iterazione.
Stando a quanto raccontato da Hirshberg, Activision si sarebbe resa conto dello scarso entusiasmo riscosso dall'ultimo capitolo del franchise, Call of Duty: Infinite Warfare, e sulla base dei feedback dei giocatori, avrebbero lavorato sodo per venire incontro alle esigenze del pubblico. Ciò nonostante il CEO di Activision ha voluto comunque offrire una sua versione dei fatti (sarebbe tutta una questione di "ritmo" imposto alla serie), visto che ora occorre necessariamente coordinare tre team diversi che, in contemporanea, sviluppano nuovi capitoli di Call of Duty. Inoltre, a detta di Hirshberg, il motivo per cui Infinite Warfare, non è stato accolto positivamente né da pubblico né dalla critica è perché il titolo è uscito "al momento sbagliato", proposto in un momento in cui la serie aveva probabilmente bisogno di una boccata di aria fresca.
Contrariamente da quanto avvenuto con Infinite Warfare, Call of Duty: WWII sembra invece il gioco giusto arrivato al momento giusto, aspetto incentivato anche dall'ottima ricezione ottenuta da Battlefield I, anche se Hirshberg sostiene che l'idea non è stata assolutamente condizionata dal successo della nuova iterazione del franchise di EA.
C'è grande ottimismo nei confronti di Call of Duty: WWII e non vediamo l'ora di saperne di più questa sera.