Operation Health è il tentativo di Ubisoft di migliorare e ridefinire lo stato di Rainbow Six: Siege, con uno shooter tattico che è diventato sempre più popolare mano a mano che è "invecchiato".
Abbiamo avuto la possibilità di intervistare il brand manager Alexandre Remy a proposito dello stato di salute del gioco, e tra le domande fatte, ve n'era una a proposito della sua longevità.
"La longevità è un aspetto chiave per noi", ci ha detto Remy. "L'idea è quella di mantenere il gioco costituito per un lunghissimo periodo di tempo. Stiamo parlando di anni. Cinque anni, e probabilmente di più, chiaramente."
"Fin quando la community è forte, ci supporta e ci sono persone che giocano a Rainbow Six: Siege, non vedo perché dovremmo fermarci. Non ci sono assolutamente piani per un sequel, al momento".
Rainbow Six: Siege è stato creato sin dall'inizio con in mente uno sviluppo a lungo termine, e i prossimi piani che riguardano il secondo anno già indicano che un sequel non è previsto nell'immediato. Tuttavia, ora sappiamo che, almeno per il momento, non ci sono assolutamente piani per un sequel, e che intendono supportare il gioco per "cinque anni, forse di più".