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Gamereactor News Call of Duty: WWII
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Call of Duty: 'La guerra è stata brutale e vogliamo mostrarlo'

Sledgehammer ci racconta perché hanno deciso di recuperare questa epoca storica.
Mike Holmes 26 Giugno 2017

Call of Duty: WWII si prepara a ritornare alle sue radici storiche e abbiamo avuto la possibilità di parlare con Sean Soucy e Tolga Kart all'E3 in merito alla scelta di tornare a guardare al passato attraverso la nuova iterazione di questa longeva serie shooter.

"Sono passati dieci anni da quando Call of Duty è stato ambientato nella [...] Seconda Guerra Mondiale", ha detto Kart. "Quindi volevamo raccontare la storia ad una nuova generazione di giocatori, giocatori che non hanno avuto la possibilità di vivere alcuni contenuti che conosciamo e amiamo. Per farlo, abbiamo scelto alcune località iconiche - la spiaggia di Omaha, la campagna della Francia, la foresta dell'Ardenne - per poter raccontare nuovamente la storia a modo nostro a questa nuova generazione di giocatori".

Abbiamo poi discusso di una sequenza particolarmente violenta in cui abbiamo visto un NPC morire in modo terribile. Abbiamo chiesto se questo fosse parte del piano, ossia concentrarsi in modo intenzionale sugli orrori della guerra:

"Sì, pur rispettandolo", ha aggiunto Kart, aggiungendo poi che "la guerra è stata brutale e vogliamo mostrarlo. Ancora una volta, nei luoghi chiave in cui è davvero importante e dove è davvero efficace. Stiamo comunque cercando di capire quanta parte di questo ci stiamo mettendo dentro, quanto di noi stiamo tirando fuori. Ma sì, è stato molto intenzionale".

Call of Duty: WWII arriverà su PC, PS4 e Xbox One il 3 novembre.

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