Licenze a parte, l'esperienza di gameplay di PES in termini di calcio virtuale è stata ampiamente elogiata dopo le sue ultime due iterazioni, 2017 e il recente Pro Evolution Soccer 2018. Ora, mentre Konami sta lavorando sodo per aumentare il numero di team e partner con licenza dietro le quinte, il team PES proverà a portare avanti l'esperienza di gioco, dopo aver considerato l'ultimo ciclo di sviluppo di tre anni una pietra miliare per la serie.
Il produttore aggiunto Kei Masuda ha già avuto occasione di stuzzicare la nostra curiosità alla presentazione tenutasi a Camp Nou la scorsa estate, dicendo che PES 2018 non sarebbe stato solo "il più grande cambiamento di PES dal suo debutto su PS4 e Xbox One", ma anche "la base per il futuro". A questo proposito, il global Brand Manager Adam Bhatti (che potete vedere nella nostra intervista in calce alla news) ha appena annunciato che farà parte del team PES di Masuda in Giappone.
Il manager, che è solito dare ascolto ai feedback di migliaia di fan in Occidente, ora "lavorerà con lo straordinario team di PES molto più da vicino, con enormi miglioramenti previsti nei prossimi anni", come scritto sul suo Twitter.