Life is Strange vedrà a breve la pubblicazione di un sequel, e alla Gamescom abbiamo incontrato il creative director Raoul Barbet e lo sceneggiatore Jean-Luc Cano per parlare di Life is Strange 2, chiedendo al duo creativo come è stato lavorare su due personaggi diversi rispetto al primo gioco.
"Ci sono i pilastri dell'universo di Life is Strange, un po' di personaggi soprannaturali e riconoscibili, e quando abbiamo iniziato a lavorare su Life is Strange 2, tenendo questo aspetto a mente, abbiamo voluto mettere alla prova noi stessi e andare in una nuova direzione. È stato così che abbiamo creato Sean e Daniel e tutta la storia di Life is Strange 2. Tenendo a mente qual è il vero DNA della serie, cosa sia la serie, ma provando ad offrire nuove esperienze narrative e sperimentando con il gameplay - questo era il nostro obiettivo", ha spiegato Cano.
Abbiamo discusso con Cano anche degli elementi soprannaturali presenti nella serie e di cosa dovremmo aspettarci da questo sequel:
"C'è, ci sarà sicuramente un elemento soprannaturale in Life is Strange 2, ma come in Life is Strange, il potere, o elemento soprannaturale, è collegato direttamente alla storia e al cuore del personaggio, quindi per noi non è una cosa figa da fare, ma forse una metafora, un modo per raccontare qualcosa in Life is Strange", ha risposto.
Alla domanda se sarà una meccanica, Cano ha risposto: "Lo scoprirete, ma quello che posso dirti è che in Life is Strange Max non voleva crescere, quindi il suo potere di riavvolgere il tempo e cambiare le sue scelte era collegato a quello che provava. In Life is Strange 2 abbiamo mantenuto questo aspetto e lo abbiamo cambiato un po': Life is Strange 2 riguarda l'educazione e la fratellanza, quindi il potere che si riversa sulla narrativa è...qualcosa. Ma lo scoprirete da soli".
Cosa vi aspettate da Life is Strange 2?
