Secondo quanto pubblicato da Gamasutra, 38 Studios - lo studio di sviluppo di Kingdoms of Amalur: Reckoning - sarebbe giunto a una fine prematura.
La compagnia ha infatti licenziato tutto il suo staff in maniera "non volontaria e non disciplinare", inviando una lettera di licenziamento datata 24 maggio a tutti i dipendenti.
A quanto pare i problemi sono direttamente imputabili alle scarse vendite del gioco, che non ha raggiunto i tre milioni di copie richieste per ottenere il break even.
