Uno degli attori di Death Stranding, la star di Hollywood Norman Reedus, ha parlato con il sito web portoghese Adorocinema (tradotto da IGN Brazil) della possibilità di un "secondo {Death Stranding}", che sembra confermare l'esistenza del gioco: "Penso che faremo un secondo {Death Stranding}. [Il progetto] È in trattative in questo momento".
Reedus, che ha interpretato il protagonista Sam Porter Bridges in Death Stranding, sembra fiducioso, ma ancora non si è parlato di un sequel da fonti ufficiali. Come segnalato da VG24/7, il breve estratto dell'intervista non chiarisce se l'attore si riferisca effettivamente a Death Stranding 2 o alla Director's Cut per PS5 prevista tra un paio di settimane.
Death Stranding: Director's Cut avrà nuove sequenze di gioco, quindi è ipotizzabile che Reedus possa aver confuso qualcosa. Tuttavia, il fatto che citi "in trattative" solleva diversi interrogativi su questa ipotesi, perché questa stessa edizione non è più "in trattative" - visto che verrà lanciata il 24 settembre. Inoltre, la partecipazione attiva dell'attore a questo progetto è probabilmente già stata completata da un bel po'.
Speriamo di avere maggiori aggiornamenti in futuro.