Ha creato scalpore un'intervista rilasciata da Ron Rosenberg a Kotaku in merito al gioco Tomb Raider.
Facciamo un passo indietro: all'E3 di quest'anno si è mostrata una scena che, secondo molti giornalisti, aveva tutte le caratteristiche di un tentato stupro nei confronti di Lara Croft.
"Quello che accade è che il suo migliore amico viene rapito, lei viene fatta prigioniera da alcuni banditi dell'isola. Provano a stuprarla, e..."
Ed è così che lo sviluppatore ha voluto (o, probabilmente, ha dovuto) chiarire che "la violenza sessuale di qualsiasi tipo non è un tema trattato in questo videogioco" e che "la sequenza non va oltre a quello mostrato all'E3 di quest'anno".
Potete rivedere la sequenza incriminata più in basso, in particolare dal minuto 2:18.