Nonostante il buon lancio e una partenza incoraggiante, Star Wars: The Old Republic inizia ad avere qualche problema. L'interesse è scemato e il gioco sta perdendo abbonati. Per questa ragione, sembra proprio che Bioware stia valutando la possibilità di passare al modello free-to-play, abbandonando l'attuale servizio ad abbonamento.
In una recente intervista con gamestm, il lead designer del gioco Emmanuel Lusinchi ha dichiarato che l'azienda sta "guardando al free-to-play, ma non posso scendere nei dettagli. Dobbiamo essere flessibili e adattarci a quello che sta accadendo".
Non è chiaro quale sarà il futuro di questo gioco. A fronte del gigantesco investimento da parte di EA e Bioware per la produzione e il marketing di questo gioco (dell'ordine dei 200 milioni di dollari, secondo alcune stime affidabili) e nonostante il supporto continuo, il progetto sembra vivere una grossa crisi e la svolta free-to-play (utilizzata, seppure in una forma leggera, anche dal colosso degli MMO World of Warcraft) potrebbe rappresentare una possibile soluzione per risollevare le sorti del primo giochi di ruolo online ambientato nell'universo di Guerre Stellari.