Gabe Newell, boss di Steam e di Valve, ha pubblicamente espresso le sue preoccupazioni in merito al nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 8, atteso per questo autunno.
Newell, in particolare, avrebbe parlato delle strette restrizioni imposte da Microsoft agli sviluppatori, che potrebbero addirittura allontanare lo sviluppo da questa piattaforma. Valve vuole comprendere se Windows sarà ancora sufficientemente aperto per continuare lo sviluppo di Steam.
Di conseguenza, Valve starebbe valutando sempre di più la possibilità di iniziare la migrazione del suo catalogo verso Linux, per la verità già iniziata qualche settimana fa. Il problema è che, al momento, gli sviluppatori sembrano ignorare l'importanza dei videogiochi nel sancire il successo di una piattaforma, e pertanto rimangono cauti o addirittura restii nello sviluppare su piattaforme Open Source.
Secondo Newell, Windows 8 è "una catastrofe per l'ambiente PC. Perderemo alcuni produttori di prim'ordine, e ci saranno OEM che usciranno dal mercato".
Se questo quadro apocalittico si rivelasse fondato, Valve si giocherà l'alternativa Linux, che sta preparando.