Ieri sera è emersa in rete la notizia dell'abbandono del marchio The Last Guardian da parte di Sony. Il gioco, in sviluppo ormai da quasi sei anni presso Team Ico, venne presentato all'E3 del 2007. Poi più nulla, o quasi. Qualche immagine, un paio di video, e tante smentite: i giornalisti, infatti, davano il gioco per "spacciato" e Sony rispondeva confermandone l'esistenza.
Poi, qualche mese fa, Fumito Ueda - responsabile del progetto - lasciò il suo ruolo per ricoprire un incarico da consulente interno. Molti, in quel momento, pensarono che The Last Guardian si stesse avvicinando a una morte silenziosa.
Ieri sera, poi, è giunta la notizia dell'abbandono del marchio. Ma che cosa significa? Anzitutto, abbandono del marchio non significa cancellazione. I marchi si depositano e, dopo qualche anno, scadono. Solitamente è possibile rinnovare il marchio, ma in questo caso Sony ha preferito perdere i diritti.
Vi sono dunque tre possibilità. La prima: il gioco esiste, ma cambierà nome. Il marchio The Last Guardian è perduto, e il gioco assumerà un nuovo titolo. La seconda: Sony rinnoverà il marchio. Si tratta dello scenario più improbabile, in quanto risulta decisamente poco credibile che un colosso come Sony lasci decadere i diritti su di un gioco tripla A semplicemente per una "dimenticanza". La terza: il gioco è stato effettivamente cancellato e, si spera a breve, ne avremo la conferma.
Infine, è possibile che il gioco sia stato passato a un qualche altro studio di produzione e che la perdita del marchio si traduca in un acquisto da qualche altra azienda.
Al momento da Sony non giunge nessun commento. Vi terremo aggiornati.