Se in Italia lo scandalo sui soldi intascati dai privati coinvolge i partiti, negli USA coinvolge Gamestop. Un ex vicepresidente del colosso del retail, infatti, è stato dichiarato colpevole di frode postale e rischia una pena fino a 20 anni di reclusione e 250.000 dollari di multa.
A quanto è emerso dal processo, infatti, l'ex di Gamestop è riuscito a intascare due milioni di dollari attraverso una compagnia fantoccio, che serviva da tramite per trasferire denaro sul proprio conto corrente personale.
La truffa sarebbe andata avanti per due anni, dal 2009 al 2011, come riportato dal Dallas Observer.