Zoe Saldaña ha recentemente parlato dell'esperienza "piuttosto deludente" di essere trascurata dagli Oscar per il suo ruolo iconico di Neytiri in Avatar, condividendo i suoi pensieri in una conversazione con The Independent. Nonostante la sua indimenticabile interpretazione in uno dei film di maggior incasso di tutti i tempi, Saldaña ritiene che l'Academy non abbia riconosciuto il suo contributo, forse a causa di visioni obsolete sulle performance guidate dalla CGI. Ha sottolineato come gli attori in questi ruoli siano spesso sottovalutati, indipendentemente dalla profondità e dall'impegno che apportano ai loro personaggi.
Tuttavia, con la sua interpretazione in Emilia Perez che ora suscita un serio ronzio per gli Oscar, Saldaña sente che il suo momento potrebbe finalmente essere arrivato. Dopo 25 anni nel settore, sta iniziando a ricevere il riconoscimento che merita da tempo. In Emilia Perez, Saldaña interpreta un ruolo di forza in un avvincente dramma su un avvocato che naviga nel pericoloso mondo dei cartelli, una performance che le è già valsa una nomination ai Golden Globe e un premio come migliore attrice a Cannes.
Per Saldaña, Emilia Perez rappresenta un nuovo audace capitolo della sua carriera, che le offre l'opportunità di esplorare nuovi orizzonti creativi. Nonostante gli affronti del passato, rimane determinata a mettersi alla prova e a continuare a sfidare i confini del suo mestiere.
Tuttavia, rimane una domanda: è giunto il momento per gli Oscar di riconoscere il talento di attori in ruoli CGI come Zoe Saldaña?