Pep Guardiola ha finalmente sorriso ieri, più di sollievo che di felicità come ha raccontato alla stampa, dopo che il Manchester City ha battuto il Leicester City in trasferta, 0-2, con i gol di Savinho ed Erling Haaland. Chissà se sarà il punto di svolta della crisi sportiva, senza precedenti nella fortunata carriera manageriale di Guardiola, ma che ha permesso di accogliere il nuovo anno con gioia e orgoglio.
Dopo solo due vittorie in 14 partite, i tifosi della maggior parte dei club chiedevano la testa dell'allenatore. Per esempio, lo abbiamo visto proprio oggi, a Milano. Ma Guardiola è diverso: qualche settimana fa, nel pieno della crisi, il club ha prolungato il suo contratto per almeno altri due anni in segno di fiducia. I tifosi non hanno mai voltato le spalle a Guardiola, l'allenatore che ha trasformato il City nel club più temibile del mondo, vincendo sei titoli di Premier League.
E ieri, quando la squadra ha finalmente vinto, la folla ha risposto con un canto. "Abbiamo Guardiola". È un canto che è stato cantato per la prima volta nel 2016, quando il catalano ha firmato per la prima volta per la squadra, ed è un mix della hit degli anni Sessanta "Glad All Over" dei The Dave Clark Five. "Dì che hai bisogno di me, sii sempre mio, perché abbiamo Guardiola, abbiamo Guardiola".
In un video catturato dalle telecamere, Erling Haaland si è avvicinato a Pep e gli ha detto di andare con i tifosi del City a festeggiare.
A gennaio, il Manchester City cercherà di rafforzare la sua squadra con nuovi acquisti. La prima partita dell'anno sarà contro il West Ham sabato 4 gennaio, ma il grande giorno sarà il 22 gennaio, una lotta per la sopravvivenza in Chamìons League contro il Paris Saint-Germain.