Call of Duty: Black Ops 6 Gli sviluppatori stanno intensificando il loro gioco anti-cheat con numeri impressionanti a sostegno di ciò. In un recente post, Activision ha annunciato che ben 136.000 account sono già stati bannati dal lancio della modalità classificata, una modalità nota per attirare la folla tutt'altro che onesta. Il team dietro il gioco ha introdotto solidi sistemi di rilevamento e strumenti per individuare comportamenti sospetti, segnalando anche gli account collegati ai cheater attraverso la regolare attività del party. Tuttavia, nonostante le richieste della comunità di misure più severe come i divieti di proprietà intellettuale, Activision insiste sul fatto che tali soluzioni non sono fattibili, citando potenziali danni collaterali a utenti innocenti su reti condivise come i campus universitari. Con le nuove tecnologie anti-cheat e gli aggiornamenti previsti per le stagioni 2 e 3, la battaglia contro i cheater promette di essere più implacabile che mai. Ma quanto tempo impiegheranno i cheater a trovare una soluzione alternativa?
Questi passaggi sono sufficienti per mantenere il gioco equo o Activision dovrebbe prendere in considerazione misure ancora più severe?